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Visualizzazione dei post con l'etichetta speranza

Cinque Anni

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  Oggi ho riascoltato una vecchia canzone di David Bowie: "Five Years". Questo brano, particolarmente apprezzato da chi ama il genere, narra l'annuncio improvviso dell'apocalisse: al mondo restano solo cinque anni di vita. Dopo questa "sconvolgente" scoperta, la canzone descrive in modo crudo e visionario le reazioni di persone comuni che apprendono la notizia dell'imminente fine della Terra. La narrazione dipinge scene di panico, shock e disperazione collettiva tra la folla, con madri che piangono, sottolineando la fragilitĆ  della condizione umana. Il ritornello della canzone si ripete in maniera infinita e sempre più disperata: "Abbiamo soltanto cinque anni... tutto ciò che ci resta sono cinque anni". Nessuno, nella canzone, cerca di cambiare le cose, nĆ© per la Terra (e riconosco che forse sarebbe difficile), nĆ© per se stessi. Tutti piangono il poco tempo rimanente, senza però occuparsi di non sprecarlo. Molto spesso noi ci troviamo nella ste...

In qualche modo andrĆ  bene

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  Sto studiando il Giapponese ultimamente, loro hanno una parola che usano quando accade una cosa su cui non si ci può far nulla: Nankurunaisa (ćŖć‚“ćć‚‹ćŖć„ć•) Cade il gelato a terra ? Nankurunaisa Hai un incidente? Nankurunaisa Accade qualcosa su cui non hai potere? Nankurunaisa Vi starete chiedendo cosa significa, forse pensate sia un imprecazione e invece no, la frase significa "In qualche modo andrĆ  bene" ƈ quindi un inno a ricominciare, lottare, affrontare questa situazione negativa: In qualche modo andrĆ  bene. ƈ difficilissimo pensarlo magari davanti una malattia, o una situazione pesante eppure cercano di convincersene. E non sono tanto lontani dal Cristianesimo di San Paolo che diceva che "Tutto concorre al bene". Tutto sommato anche noi abbiamo un esempio nostrano, Franco Battiato che diceva che "Tutto l'universo obbedisce all'amore" I Giapponesi da questa affermazione hanno coniato anche un detto: "ikite’ru dake de nankuru nai sa" Che ...

L'universo

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  Ho detto ad Agatha: “Lo vedi l’universo ? E’ caos, morte e dolore, perchĆ© mai io devo combattere ? Non esiste nessun dio, non esiste nessun Signore”. A mia difesa le mostrai le immagini della guerra, dei bambini maltrattati, degli omicidi, delle torture, le lotte al potere, le menzogne, chi non arriva a fine mese. “E’ vero” mi rispose “Nell’universo vi ĆØ il caos, la morte e il dolore, non vi ĆØ nessun dio in tutto questo ma nell’universo non vi ĆØ soltanto questo, nell’universo vi ĆØ l’amicizia, la gioia, l’amore” Tolse le immagini della guerra e mi mostrò la gente che aiutava l’altra gente, che donava un sorriso, che offriva il pane, mi mostrò le risate, la gioia e la gratitudine. “In questo” Tornò a parlare, “In questo c’ĆØ DIO, in questo vi ĆØ il Signore” “Ma allora perchĆ© io vedo tanto male intorno a me ?” “E tu perchĆ© non ti giri verso il bene ?” “Se guardi a ciò che ti parla male e ti mostra il male, ti propina il male, vedrai soltanto il male e ti convincerai che solo ...

Sant'Agata e la Pace

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  Avrete notato sicuramente che in questi giorni ho parlato poco e niente della guerra. Cosa si può dire davanti un simile disastro ? Una guerra ĆØ sempre la sconfitta dell’umanitĆ . La guerra ĆØ l’annientamento di ogni proposito, l’annullamento dell’amore. Ma questo giĆ  lo sapete, cosa potrei dirvi io ? Potrei fare considerazioni politiche ? No! Ci sono tante voci che giĆ  parlano e un po' cosƬ come ĆØ successo col Corona Virus quando in tanti parlano si crea solo confusione. Di guerre l’umanitĆ  ne ha passate tante, anche Sant’Agata ĆØ vissuta in tempo di guerra, pensate che lo stesso imperatore che emanò l’editto che fece uccidere sant’Agata, Decio, morƬ in guerra pochi mesi dopo di lei. La guerra che poi ha affrontato Agata fu anche duplice, visto che lei viveva in prima linea la lotta che i Romani fecero ai Cristiani e di morti, anche lei, ne ha visti tanti. L’essere umano ĆØ una creatura meravigliosa, che sa però comportarsi anche in maniera terribile, distruggendo in tu...

In cammino con te

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Il cielo, la terra e il mare La gente, le urla, la voglia di amare Guardare, gioire, danzare Voglio ancora sperare… Non rimpiangero, Non dispererò, Guarderò gli occhi del mondo E mi perderò, mi emozionerò Per loro io combatterò E anche se non riuscirò Non dispererò Se Cadrò mentre tenterò Continuerò A cercare la tua via… Tu mi sosterrai E non mancherai E ci sarai ovunque io sia E non piangerò Nemmeno un po' Quando non ti sentirò Con le ali della libertĆ  Tutto si innalzerĆ  Come il sole brillerĆ  E la lacrima che cadrĆ  Ogni fiore innaffierĆ  Come la rugiada poi, Saremo noi, Figli della povertĆ  La ricchezza ĆØ Stare sempre insieme a te Il Cristo vincerĆ  E questa sofferenza terminerĆ  Non mi fermerò Non ora, NO ! Non temerò PerchĆ© ovunque andrò Tu li sarai e non mi abbandonerai…

LETTERA AL PARADISO

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  LETTERA AL PARADISO Da quanto tempo non ti scrivo ? Come te la passi lassù ? Dicono che sia un mondo migliore, che si stia bene, che ci sia tanta luce e che finalmente l’uomo ha imparato a stare in pace. Dicono che le troppe parole hanno lasciato spazio al silenzio, non il silenzio omertoso ma quello che riempie i cuori, quel silenzio che va goduto e amato perchĆ© ricco di profonditĆ , di veritĆ , quel silenzio che ĆØ musica. Sembra strana a volte la vita quassù, la gente che corre e si rincorre spesso non sa nemmeno il perchĆ©, ĆØ strano perchĆ© si fa guerra per cose stupide tralasciando quelle veramente importanti, ĆØ strano perchĆ© si ci sveglia la mattina e a volte si decide di distruggere tutto quanto, magari per una semplice questione di principio. Quaggiù si lotta e si piange tanto, hai paura di perdere le persone che ami, le uniche che magari ti hanno fatto sentire importante, hai paura di ricadere in una voragine di dolore. PerchĆ© se ĆØ vero che tutti andiamo lĆ  dove oggi sei tu ĆØ...

“SONO STANCA DELLA VITA…”

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Con mio stupore ieri sera ho letto un lungo post scritto da una ragazza di 23 anni in un gruppo Facebook. Non era un gruppo religioso o spirituale, un gruppo semplice dove chi parla del più e del meno. Non c’era una ragione per cui la ragazza si dicesse stanca, lo era e basta, era stanca di svegliarsi la mattina, di incontrare la gente di “sopravvivere”, una ragazza che per sua stessa ammissione  non crede in DIO, nĆ© al paradiso nĆ© all’inferno, quindi per cui la vita non ha una direzione nĆ© una meta. Ho letto questo post con un nodo al cuore e ho letto con molto più dispiacere i commenti, ovviamente c’erano le classiche frasi di conforto e di incoraggiamento e poi i commenti che prevalgono su Facebook, quelli al sapore del veleno: “Stanca a 23 anni ? ti farei fare cambio con mia sorella che ĆØ morta di tumore”, “Stanca ? hai una vita davanti” “PerchĆ© non ti fai un giro nel reparto oncologico cosƬ ti passa la voglia di dire cavolate” e cosƬ via… Magari non lo so  sono le stesse ...

“Alle tue Sante Lacrime… Gesù nulla rifiuta”

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   “ Alle tue Sante Lacrime … Gesù nulla rifiuta ” Oggi, solennitĆ  della Madonna delle lacrime voglio affidarti le donne che piangono. Che piangono per i figli, che piangono per i mariti, che piangono per una grave malattia, che piangono di stanchezza, che non hanno più la forza. Voglio affidarti le donne che sopportano e quelle che vanno fuori di testa, le donne costrette a una strada difficile spesso additate dalla societĆ  e quelle che devono emigrare, ti affido quelle che devono dare i propri figli ma che in cuor loro non li dimenticheranno mai e quelle madri che i loro figli li hanno in cielo. Ti affido le donne che sanno parlare con gli occhi, tenendo però sempre la mano sul cuore, come fai tu. Ti affido quelle che non lo sanno fare. Ti affido quelle sbagliate e quelle che hanno sbagliato, quelle che non capiscono e quelle che provano a modo loro di redimersi. Ti affido le madri abbandonate e le persone ingrate. Ti affido una societĆ  allo sbando, divisa fino al midollo, m...

Qualche domanda...

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  “Cara Agatha,  C’ĆØ una cosa che non ho capito, perchĆ© la gente soffre ? PerchĆ© non riesce a vivere serenamente ?  PerchĆ© prova invidia ? PerchĆ© si fa la guerra ?” “Caro fratello osserva la gente, essa ĆØ vittima della propria mente, dell’inganno del possesso, dell'illusione del tempo, della smania di avere sempre di più, da un ego che vuol crescere sempre di più. Fermati un attimo mio caro in questo mondo che scorre e trova anche il tempo per guardare il mare, se solo la gente capisse che tutto quello di cui ha bisogno ĆØ dentro di se non soffrirebbe. Che grosso inganno pensare che la felicitĆ  possa dipendere da una persona o da una situazione, farsi trascinare dall’onda di un emozione, dar seguito a tutti i pensieri che sono spesso ricordi rielaborati di ciò che era ieri, che grande inganno vivere in una prigione di cui in realtĆ  hai persino le chiavi” “Come si fa sorella mia ad uscire da questa voragine?” “Chiamami e non disperare, fermarti a osservare ciò che sei e ciò...

Preghiera...

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 Caro Gesù, Che sei salito su una croce, ti prego, ascolta stasera la mia voce. Voce di una persona che si sente impotente nel dolore, voce di uno che vede soffrire l'unica persona che le ha dato amore. Come faccio a vederla crocifissa su quel letto ? piangere e ansimare, soffrire e pensare, che la fine stia per arrivare. Caro Gesù, io che sono un peccatore e tu che sei il mio Signore, ti chiedo, qual'ĆØ il prezzo da pagare per poter lenire almeno un poco il suo dolore ? Caro Gesù col dolore nel cuore, ti chiedo, come ha fatto il cireneo ad aiutarti ? come poteva comprendere cosa era giusto da fare ?  E' cosƬ difficile anche fare da Cireneo in mezzo alla gente indifferente, tu muori dentro lentamente, e ti senti sconfitto, in un urlo assordante di pianto e gemito. Ti mordi le mani chiuso nel bagno, le tue lacrime si confondono nell'acqua della doccia, nessuno ti sentirĆ , nessuno capirĆ  che il tuo sorriso ĆØ una maschera di dolore, che il tuo cuore ĆØ a pezzi, che si divent...

La scala

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  “La vedi quella scala figlio mio ?” “Si” “ƈ la vita !” “Mi stai dicendo che ĆØ un ardua salita ?” “No! Ti sto dicendo che porta al cielo” “Va bene ma ĆØ sempre faticosa” “Dipende da cosa ĆØ nella tua attenzione: i gradini ? Le gambe ? Il percorso che manca ? O il panorama ? Cosa ti spinge a salire ? La voglia di arrivare ? Di vedere meglio ? La voglia di conoscere ? O la sensazione che dopo potrai riposare ? Cosa pensi mentre sali ? Cosa ti aspetti di trovare ?” “Io… io non lo so” “Ecco, questo ĆØ il vero problema ! Non esiste vento favorevole per il marinaio che non conosce la meta, come puoi pensare che il percorso possa essere bello, brutto, pesante o leggero se non sai nemmeno cosa fare e dove arrivare ? La vita ĆØ la scala dove ti porta lo decidi tu, come viaggiare lo decidi tu, cosa ti aspetti lo decidi tu” Improvvisamente mi avvicinai e vidi che la scala andava sopra le nuvole ma anche sotto terra “Dicono che scendere sia più semplice che salire, ma dubito che tu abbia lo stess...

IL DOLORE FA PAURA…

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Non solo a chi lo vive ma a chi sta vicino! Ci avete fatto caso? Gli amici scappano quando hai un vero grande dolore, qualcosa che non si può esorcizzare ! Come fosse una lebbra contagiosa, come se si attecchisse addosso per non staccarsi più. Si nega il dolore “non può essere, non ĆØ possibile” o si rimane in silenzio. Davanti il dolore non sappiamo più cosa dire e scompariamo. “Cosa dici a una persona che ha perso un figlio, un genitore o che ha una malattia grave ?” Tutto risulta banale ĆØ vero ma questa ĆØ solo una maschera, il dolore ci fa paura. FinchĆ© accade agli altri ci muoviamo con sentimenti di benevolenza o di pietĆ , ma la realtĆ  ĆØ che non importa, se bussa alla nostra porta o a chi ci sta vicino tremiamo, siamo piccoli e impotenti, ne abbiamo paura. Eppure il dolore ci accomuna tutti, siamo tutti fratelli nella sofferenza, non ci sono distinzioni me disparitĆ . Se io scrivo un post in pagina dove dico “Grazie” pochi si immedesimeranno ma se metto un urlo di dolore, quanti sƬ i...

Che ansia quest'ansia !!

Ansia, Ansia, Ansia!  Ma che stress questa Ansia!  No, non parlo della notte prima degli esami o la mezz'ora prima del primo appuntamento con la persona che ti piace, li ĆØ normale! Parlo quell'ansia perenne che ti blocca i movimenti, della costante proiezione in un futuro che ancora non esiste, quella proiezione che ti fa perdere l'attimo fuggente, che ti fa cadere in depressione, che ti mette ansia!  Molti ne sono affetti e il sottoscritto non ĆØ esente e ammetto che sono giunto al punto di dirmi "hey cosƬ non può andare, rendi la vita impossibile a chi hai vicino e tu? Tu stirerai i paletti molto presto ragazzo mio".  Ovviamente non vi sto dirò in questo post come risolvere i casi più gravi, esistono gli specialisti (non sottovalutateli), io posso dirvi come sto cercando di spegnere l'inferno di pensieri, voci, sospiri che oltre a farmi male, fanno male a chi sta intorno a me.  Non ĆØ la soluzione definitiva, ĆØ un percorso che sto facendo e che v...

Il grande volo...

Te lo ricordi il soffio del vento? Quel vento che lieve ti spostava i capelli, Ti rifugiavi nel balcone e dicevi a tuo figlio "lo senti il vento che parla? Ascolta il vento parlare" Nessuno ti capiva ma non importa, il vento c'era era lƬ e ti ascoltava. Che ti importa dell'uomo quando hai il vento? Il vento asciuga tutto anche le lacrime, il vento ĆØ la carezza di Dio, il bacio del nonno, l'ala dell'angelo, il cuore della mamma. Navigare alto e lontano sopra la nuvola, verso il sole, nel vento e col vento, la tempesta di un cuore che trova pace nonostante il tormento. Sorella Agatha tu sei qui con me, forte stringimi forte mentre volo più in alto e chi se ne frega del mondo che vedo come un puntino lontano, del grido di chi non capisce, di chi non mi da la mano. Il vento mi sostiene.. Il vento mi accarezza… Il vento mi riaccompagna a casa con la sua brezza… Sono nel balcone non son più solo, oh Agatha bella tu sei il mio faro della mia barca il molo,...

Come un gabbiano

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Oggi ho visto un gran stormo di gabbiani. Volavano alti sopra casa mia, sfidando la pioggia e i nuvoloni grigi. Ero un po' triste e grigia anch'io come il cielo, ma vederli mi ha rallegrato il cuore. La natura insegna davvero tanto su come affrontare le avversitƠ della vita: ad ali spiegate e mantenendo una rotta calibrata e solenne. Senza voli all'impazzata, senza corse affannose, solo equilibrio tranquillo ma dinamico. Credo che i gabbiani sappiano davvero un bel po' su come cavarsela nella vita, credo sia doveroso prenderli a modello. Grazie Padre perchƩ mi hai dato il tuo soffio ristoratore in un battito sontuoso di ali bianche.

Lacrime di un padre (riflessione)

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Un uomo soffriva la cosa peggiore che può capitare a un essere umano: suo figlio era morto, e per anni non poteva dormire e piangeva tutta la notte finchĆ© albeggiava. Un giorno gli apparve un angelo nel sogno e gli disse: "Basta piangere !" "Non posso sopportare di non vederlo più" rispose l'uomo. cosƬ l'angelo disse "Lo vorresti rivedere ?" L'uomo annui, quindi l'angelo lo prese per mano e lo portò in cielo e disse: "Pazienta un pò, lo vedrai passare". Al cenno dell'angelo una moltitudine di bambini iniziarono a passare vestiti come angeli con un lume in mano. CosƬ l'uomo incuriosito domandò: "Chi sono ?" e L'angelo rispose: "Sono i bambini che hanno lasciato la vostra terra troppo presto, tutti i giorni fanno questa passeggiata con noi perchĆ© hanno il cuore puro". disse l'uomo: "Mio figlio ĆØ tra di essi ?" "Si lo vedrai tra un pò"  Finalmente tra i tanti bambini...

Dio si ĆØ dimenticato di noi ?

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Una vecchia canzone diceva " l'estate sta finendo è l'anno finirà... " Ogni giorno mi capita di leggere notizie, internet te le spara davanti come un bombardamento di luci e immagini e specialmente se sei iscritto in un social tutto è li, senza filtro. Spesso mi trovo a condividerle e commentarle nella nostra pagina " L'amore di Gesù e Maria Trionfa sempre ", e parlando con i fans o leggendo i loro commenti mi rendo conto di quanto ormai siamo talmente abituati al male da aver sviluppato una specie di rassegnazione, che forse è il peggiore di tutti i mali. Io per primo quando leggo certe notizie, penso a quanta poca speranza abbiamo nel mondo, mi chiedo che fine faremo e a volte mi domando se DIO si è dimenticato di noi, anche se poi mi rendo conto che semmai è il contrario e siamo noi a esserci dimenticati di lui. Così in giro leggiamo notizie di gente disumana che uccide, violenta, distrugge. Per strada vediamo gente con sguardo severo, tris...