Preghiera - dialogo, del Sacerdote... la domenica sera..
Signore, stasera, sono solo. A poco a poco, i rumori si sono spenti nella chiesa, le persone se ne sono andate, ed io sono rientrato in casa, solo. Ho incontrato la gente che tornava da passeggio. Sono passato davanti al cinema che sfornava la sua porzione di folla. Ho costeggiato le terrazze dei caffĆØ, in cui i passanti, stanchi, cercavano di prolungare la gioia di vivere una domenica di festa. Ho urtato i bambini che giocavano sul marciapiede, i bambini o Signore, i bambini degli altri, che non saranno mai i miei. Eccomi, Signore solo. Il silenzio mi incomoda, la solitudine mi opprime. Signore, ho 34 anni, un corpo fatto come gli altri, braccia nuove per il lavoro, un cuore riservato all'amore, ma ti ho donato tutto. Ć vero, tu ne avevi bisogno. Io ti ho dato tutto ma ĆØ duro, o Signore. Ć duro dare il proprio corpo: vorrebbe darsi ad altri. Ć duro amare tutti e non serbare alcuno. Ć duro stringere una mano senza volerla trattenere. Ć duro far nascere un'affetto, ma per donarl...