pensieri della sera..
Guardavo il mondo con occhi di ragazzo senza badare troppo alla vita, le immagini, i suoni e le voci scorrevano davanti a me come in un film, gli amici, i nemici, i compagni apparivano e scomparivano dalla mia vita come un enorme palcoscenico, calpestavo polvere di cadaveri vissuti anni e secoli prima di me, senza riflettere che forse sarei stato come loro.. non avevo inizio, ne cercavo la fine, uguale nella monotonia, diversa nella sua ambiguità , mi sentivo sempre vuoto, perché la fame non sazia mai, le emozioni bruciano velocemente e ciò che lasciano è cenere, le ideologie, le convinzioni, durano un attimo, ancora meno del senso della vita..e quel senso non trovavo, se non nella sua monotona ripetitività . Cercavo qualcosa in cui credere.. è sorprendente pensare che ciò in cui volevo credere era il non credere.. cioè difendere la non esistenza tua, Signore, non mi stupisce.. ricercavo il nulla, mi accontentavo del vuoto..e vuoto ero... poi conobbi te, Gesù, ti conoscevo già prima, com...