a Gesù
Caro Gesù, dopo tanto silenzio torno a parlarti, lo faccio attraverso il blog, che tu stesso mi hai ispirato.. lo faccio così, forse per colpa mia, e della mia generazione magari abituata di più a mandare una mail che a guardare negli occhi la persona.. lo faccio forse, perchè provo a ritrovare un interiorità di cui sento molta nostalgia.. ti parlo da un mondo affollato di tante voci che non sono la tua, di un brusio contino che non dice una parola.. mi muovo in un mondo pieno di impegni, nel quale poi si conclude la giornata senza aver fatto assolutamente nulla... ti parlo senza capire, con la nostalgia di quel tempo in cui riuscivo a capire senza parlare..non è per piangermi addosso che ti parlo... si dice che “chi è causa del suo male pianga se stesso”, io lo sono, io distolgo da te lo sguardo, io sono diventato molto duro, non posso poi lamentarmi con te se non ti sento vicino... del resto mi rendo ben conto che è troppo facile lodare DIO soltanto quando tutto fila liscio...questa ...