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Visualizzazione dei post da novembre 2, 2011

Avevo chiesto a DIO...

“Avevo chiesto a Dio la forza per raggiungere il successo, Egli mi ha reso debole affinchè impari umilmente ad ubbidire. Avevo chiesto la salute per fare cose, grandi cose, mi ha dato l’infermità per fare cose migliori. Avevo chiesto la ricchezza per essere felice, mi ha dato la povertà per essere saggio. Avevo chiesto il potere per essere apprezzato dagli uomini, mi ha dato la debolezza per provare il bisogno di Dio. Avevo chiesto una compagna per non essere solo, mi ha dato un cuore per amare tutti i miei fratelli. Avevo chiesto delle cose che potessero rallegrare la mia vita, ho ricevuto la vita per rallegrarmi di tutte le cose. Non ho ricevuto nulla di quanto avevo chiesto, ma ho ricevuto quanto avevo sperato. Mio malgrado, le preghiere non formulate sono state esaudite. Io sono fra gli uomini il più soddisfatto”. (Anonimo)

2 Novembre - Commemorazione dei defunti

La commemorazione dei fedeli defunti appare già nel secolo IX, in continuità con l’uso monastico del secolo VII di consacrare un giorno completo alla preghiera per tutti i defunti. Amalario, nel secolo IX, poneva già la memoria di tutti i defunti successivamente a quelli dei santi che erano già in cielo. E’ solo con l’abate benedettino sant’Odilone di Cluny che questa data del 2 novembre fu dedicata alla commemorazione di tutti i fedeli defunti, per i quali già sant’Agostino lodava la consuetudine di pregare anche al di fuori dei loro anniversari, proprio perché non fossero trascurati quelli senza suffragio. La Chiesa è stata sempre particolarmente fedele al ricordo dei defunti. Nella professione di fede del cristiano noi affermiamo: “Credo nella santa Chiesa cattolica, nella comunione dei Santi…”. Per “comunione dei santi” la Chiesa intende l’insieme e la vita d’assieme di tutti i credenti in Cristo, sia quelli che operano ancora sulla terra sia quelli che vivono nell’altra vita in Pa...