La penombra – prima parte Ritornando all'ultimo incontro con quel semi-sconosciuto, un bel giorno mi accorsi di avere una ghiandola ingrossata all'inguine e feci tutti gli esami per scongiurare la presenza il virus dell'hiv. Andai in una Chiesa a pregare Gesù, io che non pregavo mai e Gli promisi che se mi avesse fatto avere l'esito negativo, avrei iniziato a fare volontariato. Mi misi a sedere nel parco dietro ad una Chiesa e lessi il verdetto: negativo. Grazie a Dio non mi sentivo più come se stessi per cadere in uno squallido e triste imbuto di morte, dove la mia vita schifosa e grigia, come la percepii poco prima del verdetto, stava portandosi a termine. Dall'aver mantenuto quella promessa a Gesù, ho incontrato in un centro di ascolto, dove iniziai a fare qualcosa nell'ambito del volontariato, una consacrata laica con la quale ho potuto fare un cammino di preparazione alla prima Comunione; avevo 24 anni quando ricevetti la mia prima Eucaristia consapevole (...