Mi Benedica Padre, perché ho peccato
«Beneditemi, padre, perché ho peccato». «Il Signore sia nella tua bocca e nel tuo cuore. Quali sono i tuoi peccati?». «Ho dimenticato le preghiere della sera e della mattina; mi è scappata qualche parolaccia; ho perso la pazienza; ho detto qualche bugia, ma a fin di bene; ho saltato la Messa alla domenica». «Poi?». «Poi, niente! Grazie a Dio, altri peccati non ne faccio. Almeno credo. Mi aiuti lei». «Vediamo. Hai mai parcheggiato la macchina senza fare attenzione se fosse di intralcio agli altri?». Occhi sgranati: «Sì, credo di sì. Non ci faccio caso. Però…». «Hai mai occupato il posto riservato ai disabili?». «Quando vado di fretta sì, tanto gli handicappati non ce li ho mai trovati». «Sì, però se uno solo, una sola volta ne avesse bisogno… In autostrada, hai mai sorpassato a destra?». «A volte sì. Sa, padre, ci sono certi guidatori della domenica. Ma…». «E i fari abbaglianti? Come ti comporti con i fari abbaglianti?». «Scusi, padre, le posso fare una dom...