Il tempo del malato
Essere infermiere significa nascondere le tue lacrime e iniziare a disegnare sorrisi sui volti delle persone. (Dane Basem) Oggi è la giornata degli infermieri, io infermiere non lo sono. E mi sono chiesto spesso a che cosa serva avere la malattia dentro casa. Non so darmi una risposta, posso però testimoniare qualche lezione, perché sì, anche la malattia porta le sue lezioni. E se è vero che la vita è un continuo cambiamento, se è vero che ti cambia le carte all’improvviso, se è vero che tutto ciò che è vivo muta, talvolta i cambiamenti sono talmente repentini che nemmeno te li aspetti. Nella malattia non si pensa più al futuro buono o cattivo che sia ma solo al presente, Il malato impara a progettare più il da fare. Non dice “quando guarisco faccio questo o quello” nemmeno “ora muoio” anche se sa che potrebbe non arrivarci. Non pensa “ora guarisco e mi passa” anche perché non è affatto detto. Si pensa all’oggi. Il domani non esis...