AIUTO


Signore DIO, che ho sempre chiamato padre, dove sei ? Perchè ti sei dimenticato di me ? Eravamo amici e sentivo la via soprannaturale del tuo amore, ora mi sento come in un inverno arido a calpestare foglie secche, Signore DIO, camminavamo insieme per le vie della vita, e con te ogni difficoltà mi sembrava nulla, ora non riesco più a trovarti fuori e freddo e io sono solo, era tutto illusione ?, c'è che dice che ti diverti a osservarci come una specie di grande fratello, è così ? Io non ci ho mai creduto, ma non ti trovo più, Signore, non ho la forza di alzarmi e provo a sbrogliare la mia matassa, ma ogni volta la ingarbuglio ancor di più, Padre, Padre, perchè mi hai abbandonato ? Perchè hai permesso che io dubitassi di te ? Tu conosci le mie debolezze... perchè mi metti a questa dura prova sapendo che sarei caduto ? E cado.. e cado... la colpa è mia, non sono abbastanza uomo ne abbastanza figlio, ho forse inseguito un sogno che tu non vuoi che io realizzi, perchè allora questo sogno ? Aiutami a disfarmene... solo un anno fa, pensavo che tu stavi ascoltando le mie preghiere, solo un anno fa pensavo che forse avrei acquistato la dignità, solo un anno fa, sopportavo tutto meglio adesso è peggio e sempre peggio... ho fatto tanti sbagli, ma non riesco più a trovarti... forse ho passato momenti peggiori di questo, ma con te vicino mi sentivo bene adesso non riesco a sentirti vicino, e ogni formica mi sembra un gigantesco masso... Gli infelici valutano constantemente gli altri, criticano continuamente il loro comportamento e spesso su di loro sfogano il proprio personale malessere o fallimento e io sono così.. forse non ho le palle per affrontare questa vita, o forse non ci ho capito ancora nulla.. desidero che tu, padre mi spieghi, ma non lo chiedo con arroganza, ne con sfida ma con vivo desiderio, di un uomo che si sta arrendendo e lancia un ultimo grido “AIUTO”, ma tu dove sei ? Dove sono i tuoi rappresentanti e tutti coloro che scrivono belle frasi nel tuo nome ? Dove sono stato io quando facevo e dicevo le stesse cose ? Non permettermi di dubitare Signore, se cadessi così in basso sarei già clinicamente morto, uccidimi se vuoi mandami 1000 anni in pugatorio, ma non permettermi di dubitare di te, della tua bontà del tuo amore, della tua onnipotenza, Signore, abbi pietà di me, forse sto straparlando, forse sono davvero pazzo e cieco, aiutami veramente aiutami Signore.. aiutami, non permettermi più di cadere nell'abisso salvami, io da solo non ci riesco e l'abisso chiama abisso sempre maggiore, Signore Signore, grido a te il mio aiuto in un mondo indifferente, di ciechi di sordi di muti, Signore solo tu puoi salvarmi solo tu puoi capirmi, è troppo tardi per chiedere la salvezza ?Signore non permettere che io agisca irrimediabilmente, donami il tuo aiuto...

ti amo ancora...

Commenti

  1. Dio non ti permetterà questo. Tu sei un figlio di Dio, non darai soddisfazioni a satana. Tu non puoi chiedere a Dio di non farti agire irrimediabilmente..non sfidare Dio e non dare vittoria a satana..certo lui può divertirsi con te, giocare, forse avere qualche piccola soddisfazione...ma niente altro...perchè tu sei un figlio di Dio. Tu sei servo di Dio e ora davvero è necessaria la tua presenza nel mondo perchè satana intende distruggere molti. Tu sei figlio di Dio e ogni figlio del Signore è anche soldato di Dio e obbedisce a Gesù il Cristo, l'unto, il Santo di Dio.
    Prenditi pure una licenza, ma ricorda chi sei e soprattutto ricorda Chi è nostro Padre, il nostro e il solo VERO DIO.
    Un abbraccio forte

    ciao

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  2. Salmi 90

    1 Tu che abiti al riparo dell'Altissimo
    e dimori all'ombra dell'Onnipotente,
    2 di' al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza,
    mio Dio, in cui confido».
    3 Egli ti libererà dal laccio del cacciatore,
    dalla peste che distrugge.
    4 Ti coprirà con le sue penne
    sotto le sue ali troverai rifugio.
    5 La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza;
    non temerai i terrori della notte
    né la freccia che vola di giorno,
    6 la peste che vaga nelle tenebre,
    lo sterminio che devasta a mezzogiorno.
    7 Mille cadranno al tuo fianco
    e diecimila alla tua destra;
    ma nulla ti potrà colpire.
    8 Solo che tu guardi, con i tuoi occhi
    vedrai il castigo degli empi.
    9 Poiché tuo rifugio è il Signore
    e hai fatto dell'Altissimo la tua dimora,
    10 non ti potrà colpire la sventura,
    nessun colpo cadrà sulla tua tenda.
    11 Egli darà ordine ai suoi angeli
    di custodirti in tutti i tuoi passi.
    12 Sulle loro mani ti porteranno
    perché non inciampi nella pietra il tuo piede.
    13 Camminerai su aspidi e vipere,
    schiaccerai leoni e draghi.
    14 Lo salverò, perché a me si è affidato;
    lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome.
    15 Mi invocherà e gli darò risposta;
    presso di lui sarò nella sventura,
    lo salverò e lo renderò glorioso.
    16 Lo sazierò di lunghi giorni
    e gli mostrerò la mia salvezza.


    Recita questo salmo ogni giorno

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  3. Caro amico, io non ti conosco, quindi non ho metro di giudizio per valutare gli eventi che ti stanno attorno, eppure riconosco bene questo sfogo, questo peso che ti opprime, perchè lo rivivo in me a volte....a tratti.

    Io non so darti purtroppo una spiegazione sul motivo per cui il Signore agisce in questo modo.

    Conosco invece per esperienza che questo passaggio dettato da eventi che ci spingono ad un rivoltamento generale, è comune a chi realmente vuole avere un rapporto con Dio.....

    La realtà è che il Signore compie con i suoi amici un processo che è molto doloroso, una, passami il termine, "divinizzazione" della nostra natura umana conformandola con la sua, nella misura che lui vuole. E se questo è vero dal lato della grazia è anche vero dal lato del dolore.

    Diventiamo davvero immagine di Cristo in terra perchè, ovviamente in misure diverse (se penso a quanto hanno sofferto alcuni santi mi vengono i brividi anche se poi vedo cosa Cristo ha fatto per mezzo loro), esercitiamo con la sua grazia i suoi prodigi d'amore e viviamo le sue sofferenze proprio come se fossimo lui, per noi stessi e per gli altri.

    E' ovvio che lo sbocco di questo tragitto è un rapporto profondissimo con Gesù e Maria, una maggiore grazia e consapevolezza, che avviene cercando di rimanergli fedeli in questi momenti con tutte le nostre forze e poi....se poi cadiamo....il Signore sà e ci perdona sempre e ci porterà cmq sempre con se aldilà dei ns. peccati ogni qual volta gli chiediamo sinceramente perdono perchè siamo quello che siamo...

    Solo uomini.

    Un abbraccio in Cristo e ti auguro di uscire presto da questa tua prigione.

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  4. caro amico, anche io stò attraversando un periodo che nella mia vita non avevo mai e proprio mai neanche messo in preventivo e cioè l'abbandono da parte di mia moglie nei miei confronti...eppure nel 2004 mi trovavo proprio il giorno di santo Stefano in tailandia in vacanza sempre con lei, perchè abbiamo sempre fatto tutto insieme, e per puro miracolo il Signore ci aveva risparmiato, perchè se ricordi quel giorno ci fu lo tsunami...proprio cosi caro fratello, forse fù solo un avvertimento...ci salvammo per pochi secondi e questo è solo qualcosa della mia vita. Ognuno di noi purtroppo ma non sò se sia la parola giusta,perchè il signore stesso ce lo insegna, deve portare la croce per passare da quella porta e probabilmente il Signore affida le croci più dolorose proprio alle persone da cui lui si aspetta qualcosa in più....ma sà che siamo uomini, con le nostre debolezze. non temere, anche se le tue ferite sembrano in costante peggioramento, il signore stesso te le asciugherà e te le cicatrizzerà, coraggio il nemico è forte ma nulla può contro Dio padre, anche se ti vuol far capire il contrario, dobbiamo essere dei soldati di Cristo e ad ogni pugnalata dire: ecco signore sono stato colpito e ti dono il mio dolore, ma tienimi per mano e rialzami, perchè tu solo me lo puoi concedere. Ricordati che il Signore ti guarda e quando tu sei nel dolore lui sorride e ti dice: coraggio mio valoroso soldato perchè la ricompensa che ti donerò sarà talmente grande che tu non puoi capire.... e anch'io nel mio dolore ti grido coraggio perchè lui sicuramente è colui che ci ama più di tutti e non ci abbandonerà mai, ciao fratello mio e non depositare mai le armi...coraggio e ciao da stefano

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  5. DIO MIO DIO MIO
    PERCHE' MI HAI ABBANDONATO?

    Improvvisamente un'immensa pesantezza è caduta su di me,
    e non so dove fuggire.
    ...Non ho più voglia di vivere.
    Dove sei Signore?

    Trascinato senza vita, verso un deserto immobile,
    soltanto ombre circondano le mie frontiere.
    Come posso uscirne?
    Pietà di me, mio Dio...

    Come una città assediata, mi circondano, mi opprimono,
    mi soffocano l'angoscia, la tristezza, l'amarezza, l'agonia.
    Come si chiama tutto questo?
    Nausea?
    Tedio della vita?

    ... Non dimentico, Gesù, Figlio di Dio e servo del Padre,
    che là, nel Getsemani... il tedio e l'agonia ti oppressero
    fino a farti versare lacrime e sangue.

    Una pesante tristezza di morte inondò la tua anima,
    come un mare amaro... Ma tutto passò!

    Io so, che anche la mia notte passerà.

    So che squarcerai queste tenebre, mio Dio,
    e domani spunterà la consolazione.
    Cadranno le grosse mura e di nuovo potrò respirare.

    La mia anima sarà visitata e tornerà a vivere...

    Grazie, mio Dio, perché tutto è stato un incubo,
    soltanto l'incubo di una notte che è già passata.

    Adesso donami pazienza e speranza.
    E si compia in me, la Tua volontà, mio Dio. Amen.

    ( PADRE IGNACIO LARRANAGA )

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