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Visualizzazione dei post da settembre, 2019

Il grande volo...

Te lo ricordi il soffio del vento? Quel vento che lieve ti spostava i capelli, Ti rifugiavi nel balcone e dicevi a tuo figlio "lo senti il vento che parla? Ascolta il vento parlare" Nessuno ti capiva ma non importa, il vento c'era era lì e ti ascoltava. Che ti importa dell'uomo quando hai il vento? Il vento asciuga tutto anche le lacrime, il vento è la carezza di Dio, il bacio del nonno, l'ala dell'angelo, il cuore della mamma. Navigare alto e lontano sopra la nuvola, verso il sole, nel vento e col vento, la tempesta di un cuore che trova pace nonostante il tormento. Sorella Agatha tu sei qui con me, forte stringimi forte mentre volo più in alto e chi se ne frega del mondo che vedo come un puntino lontano, del grido di chi non capisce, di chi non mi da la mano. Il vento mi sostiene.. Il vento mi accarezza… Il vento mi riaccompagna a casa con la sua brezza… Sono nel balcone non son più solo, oh Agatha bella tu sei il mio faro della mia barca il molo,...

Gli influencer di Dio

Vi ricordate quando papa Francesco disse che la Madonna è un "Influencer di Dio"?  Quasi tutti gli amanti della teconologia detestano il termine "influencer", chi lavora online è un intrattenitore, ovviamente gli argomenti trattati sono di varia natura, da quelli molto "leggeri" come il gameplay a quelli interessanti (come la scienza).  MA questo è un altro discorso, torniamo a noi.  Agatha senza dubbio è un influencer, è riuscita infatti ha influenzare tantissima gente, non solo nel suo tempo ma anche nei secoli a venire e tutt'ora lo fa, prova ne è questa pagina.  Come è diventata un influencer?  Innanzitutto preoccupandosi di temi eterni, di ciò che non muta, ovvero Dio.  È stata una "femminista" anche prima che nascessero le femministe ed è stata promotrice della libertà umana.  Insomma la nostra amata era davvero avanti coi tempi e come spesso accade in questi casi non è stata compresa.  Oggi è un influencer.  Lo è dav...

Come un gabbiano

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Oggi ho visto un gran stormo di gabbiani. Volavano alti sopra casa mia, sfidando la pioggia e i nuvoloni grigi. Ero un po' triste e grigia anch'io come il cielo, ma vederli mi ha rallegrato il cuore. La natura insegna davvero tanto su come affrontare le avversità della vita: ad ali spiegate e mantenendo una rotta calibrata e solenne. Senza voli all'impazzata, senza corse affannose, solo equilibrio tranquillo ma dinamico. Credo che i gabbiani sappiano davvero un bel po' su come cavarsela nella vita, credo sia doveroso prenderli a modello. Grazie Padre perché mi hai dato il tuo soffio ristoratore in un battito sontuoso di ali bianche.

Dio nel presente

"Scusami non ti stavo ascoltando ero sovrappensiero" "non ero presente" Ma se non si è nel presente dove si ci trova? O nel passato o nel futuro naturalmente! Nel passato in compagnia dei ricordi. Nel futuro in compagnia delle ansie. Ma il nome di Dio non è forse "IO SONO"? Non "Io ero" Nemmeno "Io Sarò" Ma "IO SONO" Lui è nel presente. Non nel passato. Nemmeno nel futuro. Nel presente. QUI. ORA. Se è vero che Dio è la felicità ed è vero che lontano da lui non vi può essere gioia, sappiate che una delle cause più comuni della tristezza e della depressione è questa. Lontano da "IO SONO", lontano dal "PRESENTE" Vivere troppo nel futuro o nel passato. Non nel presente dove è Dio. Lo ha detto Gesù e lo ha detto la scienza (chi dice che scienza e religione non collimano?) La scienza infatti ci dice che vivere con troppe ansie o di ricordi porti alla depressione. Sant'Agata ci s...

Il gruppo dei miti

Oggi assistevo a una discussione sotto un articolo su Facebook, tra due persone, una favorevole ai vaccini e una contraria. La discussione era interessante, entrambe portavano argomenti intelligenti e seguirla era un arricchimento a prescindere dalla mia opinione personale. Poi è arrivata una terza che (suppongo senza leggere i commenti precedenti) inizia a offendere la "pro vax" e una quarta che offende la "no vax" senza motivo e con parole pesanti, compre so il non essere buoni genitori (mentre comprendo la loro reale confusione in un epoca in cui si sente tutto e il contrario e in un argomento, la medicina dove un non medico ne capisce nulla) ho iniziato a fare una riflessione: I social sono costruiti appositamente per metterci in gruppi e questo giova a loro per farci fare delle discussioni (le discussioni per i social sono molto proficue lo capite bene). È allora tutti noi ci dividiamo tra "guelfi e gubellini" Vax e no vax, destra o sinistra, terrapia...

Che costruttore sei ?

ESISTONO DUE TIPI DI COSTRUTTORI IDEALI: Quelli che chiusi nella loro bottega si gloriano nella bellezza della loro arte. Quelli che vogliono lasciare qualcosa ai posteri. Pensate a Sant'Agata per esempio è stata una costruttrice che ha lasciato qualcosa ai posteri, si ricorda il nome e anche il suo messaggio(nonostante nei secoli abbiano fatto di tutto per travisarlo). Anche online è così sapete? Chi si pone una missione, chi vuol lasciare un messaggio oscilla sempre tra questi due estremi in cui un opposto richiama l'altro. Voglio creare qualcosa di bello o voglio cambiare il mondo? L'uno rimanda l'altro. Immagino che Agata mirasse a cambiare anche solo un anima, far scoprire a essa la vera gioia, la vera libertà il vero amore? Ci è riuscita? Oh si! Ha fatto qualcosa di bello? Certamente. Posso immaginare che abbia lasciato questa terra con un sorriso. E noi, anche io che scrivo, siamo costruttori? E che tipo di costruttori siamo? Siamo soddisfatti? ...