Post

Visualizzazione dei post da aprile, 2013

Gesù (di Giovanni Pascoli)

Immagine
E Gesù rivedeva, oltre il Giordano, campagne sotto il mietitor rimorte, il suo giorno non molto era lontano. E stettero le donne in sulle porte delle case, dicendo: Ave, Profeta! Egli pensava al giorno di sua morte. Egli si assise, all’ombra d’una mèta di grano, e disse: Se non è chi celi sotterra il seme, non sarà chi mieta. Egli parlava di granai ne’ Cieli: e voi, fanciulli, intorno lui correste con nelle teste brune aridi steli. Egli stringeva al seno quelle teste brune; e Cefa parlò: Se costì siedi, temo per l’inconsutile tua veste; Egli abbracciava i suoi piccoli eredi: -Il figlio – Giuda bisbigliò veloce- d’un ladro, o Rabbi, t’è costì tra ‘piedi: Barabba ha nome il padre suo, che in croce morirà.- Ma il Profeta, alzando gli occhi -No-, mormorò con l’ombra nella voce, e prese il bimbo sopra i suoi ginocchi.

Come comportarsi in chiesa

Immagine
(grazie a Michela Z. per averlo mandato nella pagina " L'amore di Gesù e Maria Trionfa sempre " ) 1- La chiesa è la “Casa di Dio”,  il luogo privilegiato dove Dio si incontra con il Suo popolo.  Comportati dignitosamente e abbine cura. 2- L'abito che indossi sia consono  al luogo dove entri  e rispettoso anche del tuo corpo  "Tempio dello Spirito Santo" (cfr. 1 Cor. 6, 19). 3- Evita certi modi di vestire  (scollature,  maniche corte,  calzoncini o minigonne,  calzoni bassi o stretti, ecc.):  distingui in ogni caso  l’abbigliamento adatto alla chiesa  da quello per il tempo libero  in giardini pubblici o spiagge  (bisogna saper rispettare,  oltre al proprio,  anche il pudore del prossimo). 4- Quando entri in chiesa,  se non riesci a prevenire di spegnere il cellulare,  non portarlo con te,  ma lascialo in auto o addirittura a casa.  Non masticare gomme o c...

Lettera a Gesù

Caro Gesù, Chi ti parla è un figliolo che tu conosci bene, spesso si serve di questo sito per mandare dei messaggi che pensa possano venire da te, spesso si serve di questo sito per mandare messaggi rivolti a te, perché scrivere gli è sempre piaciuto, perché è il modo migliore per comunicare affidando le parole al soffio del vento che da sempre gli ha ricordato te. Ti scrive una persona che alla soglia dei trent'anni si guarda indietro trovando seminati nel percorso della vita molti tuoi doni e tantissimi rimpianti, notando il bene e anche il male compiuto nella vita, guardando un passato che si ricorda sempre positivamente perché acquisisce i contorni di una foto vintage, e vede un futuro buio, sempre più buio. Tra guerre e rumori di guerre, malattie, morti e lutti viaggia freneticamente verso il percorso della vita, incontrando molta gente che ama e non ama, molta gente che porta qualcosa nella vita che sia l'amore, o l'odio, che sia la gioia o la perseveranza o sempli...

Buon compleanno Gemma - Tributo a Santa Gemma Galgani

Immagine
Il calendario cattolico ricorda oggi Santa Gemma Galgani . Santa Gemma Galgani Sebbene me ne fossi assolutamente dimenticato (me lo ha ricordato la nostra paginetta Facebook  L'amore di Gesù e Maria trionfa sempre ), sono da molto tempo affezionato a questa "santuzza" semi sconosciuta nella mia città. Ricordo di averla conosciuta per caso quando circa 9 anni fa iniziai ad effettuare studi di Angelologia, (come molti sanno lei aveva il dono di vedere e chiacchierare col suo angelo custode), per affezionarmi totalmente alla sua figura su molti versanti anche dopo aver finito di preoccuparmi degli angeli. Innanzitutto la sua figura passionista (avevo un amica devotissima a San Gabriele dell'addolorata ), il suo silenzio in moltissime situazioni ( la via crucis del silenzio " e Gesù Taceva "), mi piaceva vedere come il piano di Gesù in lei era talmente futuristico che si realizzò dopo la sua morte (prematura tra l'altro) visto che come ella profetiz...

Aver Fretta di crescere...

Immagine
I fanciulli trovano il tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto.  Giacomo Leopardi Quando ero un bambino guardare il cielo per me era fonte di serenità, di fiducia, di sapere che c'è una protezione materna sopra di me, avevo la semplice convinzione che comunque andava non mi poteva accadere nulla di male, la mia famiglia era con me, la mia casa, la mia città. Vivevo di semplici abitudini, la scuola, far la spesa con mia madre, gli scout, giocare al PC e tanto mi bastava per farmi sentire sereno, protetto, amato. Riuscivo ad osservare la vita stando semplicemente seduto in un prato, guardare le formiche, le lucertole, le farfalle, dando le molliche ai piccioni osservavo i loro comportamenti oppure correndovi incontro mi divertivo a farli volare. Quando ero piccolo bastava una passeggiata in bicicletta o giocare al pallone con la propria ombra per sorridere della vita, alla vita. Bastava vedere un crocifisso per commuoversi e osservare attentamente il corpo di Gesù ...

Per chi muore di solitudine...

Immagine
Pensiamo che essere adulti significhi essere indipendenti e non aver bisogno di nessuno. Ecco perché stiamo tutti morendo di solitudine.  Leo Buscaglia Ieri sera mi è capitato di leggere questa frase mentre cercavo link da condividere per l'altra mia pagina Facebook : Pensieri nel Web  e nel pubblicarla mi rendevo conto di quanto sia vera, inutile dirvi che per farci un articolo oggi significa che ci ho rimuginato tutta la notte, sapete ? sono fatto così a volte leggo qualcosa che mi colpisce e mi resta, per tutta la vita. Noi siamo sempre così indaffarati dalle nostre cose e indifferenti agli altri, diversamente dai bambini che sono l'apoteosi della dipendenza da qualcuno (non potrebbero vivere da soli), noi spesso viviamo nell'orgoglio e pensiamo che quello che abbiamo è tutto merito nostro e ci fa disprezzare gli altri e DIO il risultato è la solitudine e quello che ne consegue. La cosa triste è che poi nella solitudine spesso dovuta ai nostri errori andiamo a ...