i conti tornano..
C'era una volta un uomo povero, piccolo e servo. Prestava il suo lavoro nella residenza di un padrone grande, superbo ed arrogante. Poiché il servo era piccolo e brutto, il padrone lo disprezzava al di là di ogni misura. Gli diceva: "Mi sembri un cane. Mettiti a quattro zampe... Ora saltella come i cagnolini". L'ometto obbediva come meglio poteva ed il padrone rideva a crepapelle. Ogni giorno obbligava il suo servo ad umiliarsi e lo esponeva alle canzonature dei suoi compagni. Ma un giorno l'ometto, d'un tratto, alzò la voce. Aveva qualcosa da dire. "Grande padrone mio, ho fatto un sogno. Ho sognato che eravamo morti tutti e due, tu ed io. Ci siamo presentati davanti al nostro grande Patrono san Pietro!" Il padrone, incuriosito, gli gridò: "Allora, parla!" Il servo continuò: "San Pietro ci esaminava con i suoi occhi che vedono fin dentro il cuore. Poi chiamò un angelo e gli ordinò: "Porta una coppa piena di miele trasparente...