Post

Riflessione sul passo del "giovane ricco"

Immagine
Dal Vangelo secondo Marco    In quel tempo, mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?».  Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo.  Tu conosci i comandamenti: “Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre”». Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!». Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni. Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, e...

Altre Sante che hanno subito l'amputazione del seno

Immagine
La nostra cara Sant'Agata è stata e sempre sarà la patrona quintessenza delle malattie del seno a causa di aver sofferto questo tormento, ma non è lei da solo. Ci sono altre Sante che, come lei, hanno subito la tortura del taglio delle mammelle. "Ragione e fede sono d'accordo di dire che i Santi che hanno sofferto soprattutto in certa parte del suo corpo, sono particolarmente compassionevole verso quelli con la stessa malattia." Con questa citazione dal libro “El Santo de Cada Día” (vol.I, capitolo di Santa Apollonia, Ed. Edelvives 1960) si desidera iniziare un articolo che lavorerà per esporre le conoscenze di diverse martiri che subirono questo tormento -martiri cristiane, essendo la specialità di chi scrive, si nessuna voglia di sguazzare in sadismo e crudeltà umana, ma informazioni come manuale per chi è interessato a saperne di più l'iconografia e l'intercessione dei Santi. Così vedremo che Sante hanno sofferto la stessa tortura che la nostra sorellin...

Preghiera aperta a sant'Agata

Immagine
Cara Agata, nel silenzio della sera riaffiorano i miei pensieri, tutta la vita si ricapitola come un filmino in una diapositiva e il mio pensiero va a te, punto di riferimento in tutti i miei anni. Tu mi conosci bene, riesco esprimere le mie emozioni scrivendo più che parlando ed è sempre stato il mio modo di comunicare con te, le lunghe lettere che ti scrivo. Gli amici stasera sono silenziosi, e i clamori sono spenti. Ognuno di voi vive la sua vita e pensa di essere felice o infelice a suo modo, portando avanti le proprie scelte, le proprie alleanze, nel bene e nel male. Ci sono momenti in cui diventi apatico e pensi che tutto ciò che fai non serve a niente. Le persone in cui avevi creduto ti hanno voltato le spalle e ti accorgi di come nel mondo tutto è destinato a finire . Ti accorgi di quanta ipocrisia c'è nelle false parole della gente, da un "ti voglio bene" a un "ti amo" a un "sei un amico" e ti accorgi di come ci sia invidia, gelosia e ...

Sant'Agata e la tavoletta dell'angelo, è davvero esistita ? cosa c'è scritto ?

Immagine
Particolare del busto reliquiario di Sant'Agata Da sempre attribuito a sant'Agata, quasi a diventare il suo secondo nome è l'acronimo MSSHDPEL , che starebbe a significare " mentem sanctam spontaneam, honorem Deo et patriae liberationem " (cioè Mente Santa, spontanea, onore a DIO e patria liberata). Secondo gli atti del martirio questa scritta (o il suo acronimo) è incisa in una tavoletta marmorea che fu posta sul capo della santa al momento della sepoltura da dei giovanetti che ne prima ne dopo furono mai visti a Catania. La scritta quindi è un elogio alla santità di Agata proveniente direttamente dal cielo. Possiamo credere in questo racconto ?  Prima di gridare al "miracolo" diamo una definizione di cosa esso significhi: "Miracolo" è l' evento soprannaturale da “mirare” , da guardare con stupore e meraviglia come fenomeno “insolito” . "Prodigio" è la capacità di “portare avanti” un’ opera , di “guarire una mala...

Il VERO significato del SACCO di SANT'AGATA

Immagine
E' convinzione comune credere che il sacco di sant'Agata si debba indossare per "grazia ricevuta", per "tradizione familiare" o per devozione (inteso come l'ingresso in un fan club). In realtà il Sacco fu inizialmente concepito dal vescovo Maurizio nel 1126, al ritorno delle reliquie a Catania come segno penitenziale, ispirandosi all'episodio di Ninive nella Bibbia. Il sacco quindi, non si indossa per "grazia ricevuta", per "tradizione familiare" ma va indossato come segno di conversione e penitenza. Chi indossa il sacco sta dicendo alla Santa che ha intenzione di cambiare vita, di vivere seguendo la dottrina di Cristo prendendo lei come modello. Anche la processione delle reliquie (la nostra festa) è una processione penitenziale, dovrebbe essere una processione piena di preghiera, in cui si meditano le proprie mancanze e se ne chiede perdono e in cui si chiede la Benedizione di Agata nelle nostre vite e in quelle dei nostri...

Il Martirio di S. Agata di Catania: La via dolorosa di una martire del III secolo

Immagine
Diffusa est gratia in labiis tuis/ Propterea benedixi te Deus in aeternum. Quando si parla di Sant'Agata (dal greco agathé , "buona", “gentile”), martire di Catania nel III secolo, viene subito in mente la vista dei suoi seni torturati e amputati, offerti su un vassoio in sacrificio per la fede. Essi sono anche il simbolo del suo patronato di malattie del seno e delle donne in generale. Tuttavia, molti altri cristiane di illustre memoria (Barbara, Cristina, Engrazia, Eulalia...) e in generale molte donne torturate nel corso della storia hanno subito questo tipo di tortura. Il fatto che sant'Agata spicca tra loro come riferimento per questa condizione è data dalla cultura popolare e il culto enorme che lei ha sempre ricevuto. Conosciamo la storia della nostra Santa, ed i dettagli della sua intensa sofferenza, attraverso una passio , risalenti al V secolo, di cui ci sono una scrittura latina e due greche. Anche se hanno trovato qui alcuni cenni storici e notizie ...

(Festa di sant'Agata, Catania) - PERCHÉ SI DICE "EVVIVA SANT'AGATA" ?

Immagine
Lo diciamo continuamente e non solo nei giorni di festa.  Qual'è l'origine di questa parola ? Semplice !! Dovete sapere che nel periodo in cui visse sant'Agata  oltre che i cristiani coraggiosi come lei, moltissimi per paura adoravano DIO segretamente, adorando gli dei in pubblico, questi cristiani venivano definiti dalla comunità dell'epoca LAPSI (ovvero rinnegati). Era quindi usanza dei cristiani del tempo di incidere tavolette e incitare i loro fratelli con la parola " E' VIVA " indicando una vita che non finisce con la morte, ma la vita eterna dataci da DIO. Sant'Agata (come tutti i santi) ha sempre dato i segni di essere VIVA e non come entità posta da qualche parte, ma come persona viva e presente in ogni epoca e attentissima ai bisogni di coloro che la invocano con fede e amore. Sant'Agata è una sorella dal buon consiglio, dal conforto e dai tantissimi Miracoli tant'è che è venerata in tutto il mondo (Specie in Spagna, Malta, Ame...