"LA PARABOLA DEGLI UCCELLINI"
Nel secondo anno della sua vita pubblica Gesù, passeggiando con il piccolo Marziam, un bimbo che aveva preso e affidato a Maria, in quanto rimasto tragicamente orfano, dialoga e ne raccoglie lo sfogo e il dolore per quella triste perdita e così racconta lui la parabola degli uccellini : ....... «Lo vedi che Io sono venuto e ti ho preso? Questo è prova che Dio ti amava e che tua madre vegliava su te». Il bambino tace, pensando. Sembra cercare luce dal suolo che calpesta, tanto lo guarda, camminando a fianco di Gesù sull'erbetta un poco strinata dal tramontano dei giorni prima. Poi alza il capo chiedendo: «Ma non sarebbe stata una prova più bella se non mi faceva morire la mamma?». 'Gesù ha un sorriso per la logica umana della piccola mente. Ma spiega, serio e buono: «Ecco, Marziam. Ti farò capire le cose attraverso un paragone. Tu mi hai detto che ti piacciono gli uccellini, non è vero? Ora senti un poco. Gli uccellini sono fatti per volare o per stare in gabbia?»...