La nostra fede è tiepida, l'ateismo impera e Gheddafi ne approfitta
Se analizziamo bene le cose stanno proprio così...nei paesi islamici non ci sono atei o persone che mettono in dubbio il credo religioso e quindi si sentono uniti e compatti nel dare battaglia alla religione cristiana. Ovvio non è democrazia, perchè Gesù non ha imposto di credere in Lui, chi lo fa, bene, se no pazienza...non per niente ci ha donato il libero arbitrio in merito alle nostre scelte di vita. Però, chissà come mai, i credenti stanno diminuendo e non si perde occasione per attaccare il Papa, il Vaticano ecc. ( " Se il Papa vedesse gli anelli e l'oro che ha , potrebbe sfamare un sacco di gente..." è il solito ritornello), cosa che i paesi arabi si guarderebbero di fare contro i loro capi religiosi, che di sfarzo ne fanno eccome! E di povertà ne hanno a palate... Sta di fatto che i cristiani, cattolici o protestanti che siano, stanno in minoranza e non sanno come fare per fronteggiare l'avanzata prepotente dei signori del deserto: un'altra Crociata? Perde...