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Visualizzazione dei post da ottobre, 2009

Halloween ? no Grazie ! (Parte seconda) - dalla newsletter di Mirys

Carissimi fratelle e sorelle, continuiamo con la campagna ANTI HALLOWEEN poiché è bene addentrarci su questa tematica per non essere colti alla sprovvista dalla nostra ignoranza, per capire realmente cosa vuole comunicare questa "festa" che coinvolge, direttamente o indirettamente, tutti noi e quindi NON possiamo far finta di niente ignorando ciò, poiché siamo TUTTI chiamati alla testimonianza e alla correzione fraterna (con modo e senza ledere la sensibilità altrui), ma è indispenzabile far conoscere qual è la VERITA' e lo faccio quindi inviandovi questa email dove troverete altri dettagli utili per comprendere la gravità di questa "innocente" festicciola da bambini (?). l'amministratrice. I primi tre sabba degli antichi riti occultisti celebrano il tempo delle stagioni “benefiche”: il risveglio primaverile della terra, il tempo estivo della semina, il tempo autunnale del raccolto della messe. Il quarto sabba, invece, celebra la morte e la disgregazion...

Halloween ? no grazie !! (dalla newsletter di Mirys)

Carissimi fratelli e sorelle, in prossimità della festa di Ognissanti e della commemorazione dei nostri santi fratelli che si trovano al cospetto del Padre, avanza sempre di più la festa pagana chiamata Halloween. Purtroppo in tutti i modi sta tentando di offuscare ciò che noi celebriamo in questo periodo; questo vale sia per i bambini che non hanno ancora una coscienza cristiana ben formata, ma anche per molti adulti che si stanno facendo prendere da queste "mode" che non si limitano ad essere un momento di gioiosa condivisione, ma un vero pericolo, poiché DOBBIAMO prendere piena consapevolezza di cosa sia veramente Halloween e cosa rappresenta. Ovviamente non ci dicono che in realtà è una festa satanica, attraverso le solite scuse di comodo del tipo "non c'è niente di male a trascorrere una serata in allegria" o "non dobbiamo allarmarci di queste futilità quando il mondo ha problemi più gravi", poiché se ci riteniamo degli esseri dotati di cervello p...

Medjugorje messaggio del 02/10/09

Cari figli! Mentre vi guardo, il cuore mi si stringe dal dolore. Dove andate, figli miei? Siete così immersi nel peccato che non sapete fermarvi? Vi giustificate col peccato e vivete secondo esso. Inginocchiatevi sotto la croce e guardate mio Figlio. Lui ha vinto il peccato ed è morto affinché voi, figli miei, viviate. Permettete che vi aiuti perché non moriate, ma viviate con mio Figlio per sempre! Vi ringrazio!

Il Posto fisso (dalla newsletter di Arrigo Muscio)

ASSOCIAZIONE GENITORI CATTOLICI www.genitoricattolici.org www.genitoricattolici.net Il posto fisso è un valore Questa dichiarazione, rilasciata dall’economista Tremonti, ha suscitato un vespaio di polemiche. Come mai? Cerchiamo di rispondere alla luce delle seguenti principali considerazioni. a) Il posto fisso consente di poter impostare la vita in maniera diversa dall’occupazione aleatoria, concetto chiaro per chiunque non sia in mala fede. Chi si procura lo stipendio con sicurezza può impegnarsi nell’acquisto di una casa, nel matrimonio, nella maternità ed in tanti altri aspetti sociali in maniera assai diversa da chi invece è affetto dall’incognita lavorativa. Può vivere più tranquillo, con meno stress e depressioni. b) L’occupazione stabile consente inoltre di porre al riparo soprattutto le donne (ma in questo tempo di gayzzazione progressiva anche gli uomini) da eventuali ricatti esercitati da chi può prorogare un lavoro. c) Il posto fisso permette ai lavoratori interessati di pot...

Parlare

Un giorno un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli: "Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?". "Gridano perché perdono la calma", rispose uno di loro. "Ma perché gridare, se la persona sta al suo lato?", disse nuovamente il pensatore. "Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti", replicò un altro discepolo. E il maestro tornò a domandare: "Allora non è possibile parlargli a voce bassa?". Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore. Allora egli esclamò: "Voi sapete perché si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che, quando due persone sono arrabbiate, i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono, tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro ...

chi sono io ?

"Chi sono io?" Chiese un giovane ad un maestro di spiritualità. "Sei quello che pensi." rispose il saggio. "Te lo spiego con una piccola storia". Un giorno, dalle mura di una città, verso il tramonto si videro sulla linea dell'orizzonte due persone che si abbracciavano. "Sono un papà e una mamma", pensò una bambina innocente. "Sono due amanti", pensò un uomo dal cuore torbido. "Sono due amici che s'incontrano dopo molti anni", pensò un uomo solo. "Sono due mercanti che hanno concluso un buon affare", pensò un uomo avido di denaro. "E' un padre che abbraccia un figlio di ritorno dalla guerra", pensò una donna dall'anima tenera. "E' una figlia che abbraccia il padre di ritorno da un viaggio", pensò un uomo addolorato per la morte di una figlia. "Sono due innamorati", pensò una ragazza che sognava l'amore. "Sono due uomini che lottano all'ultimo sangue...

La Pietra e la farfalla

Un giorno, in un bosco di montagna, una farfalla meravigliosa svolazzando tra un fiore e l'altro, si posò su di un fiore nato vicino ad una pietra. La pietra vedeva passare ogni giorno quella farfalla e quel giorno, visto che le era così vicina, le disse: "Ciao, che meravigliosi colori che hai e come è bello vederti svolazzare, io invece sono qui immobile e posso vedere ben poco del mondo e poi..., ho solo questo colore grigio!". La farfalla un po' vanitosa rispose: "Si, ho dei bellissimi colori, tutti mi ammirano e vado dove voglio. Tu invece sei sempre lì. Ma non ti annoi?". La pietra ci pensò un poco e rispose: "No, non mi annoio perché comunque posso vedere le cose belle del mondo che riesco a vedere di qui e ho tanti amici alberi attorno a me, però mi sento un po' male se penso che non posso andare dove vorrei, come te". A quel sentire, un faggio maestoso che aveva ascoltato tutto intervenne e disse: "Cara mia vecchia amica pietra, se...
Dalla Newsletter di Arrigo Muscio Diffondiamo la seguente riflessione sul premio Nobel assegnato ad Obama: il nuovo “messia”. Il Cammino dei Tre Sentieri Dio è Verità, Bontà e Bellezza * Alla Bontà va amata, corrisponde il Primo Sentiero: Preghiera e Vita di Grazia. * Alla Verità va conosciuta, corrisponde il Secondo Sentiero: L’apologetica per dimostrare la verità del Cattolicesimo. * Alla Bellezza va gustata, corrisponde il Terzo Sentiero: Conoscere ed esprimere il fascino irresistibile della verità cattolica che, sola, può appagare il cuore dell'uomo. * Il Raduno: prima però di intraprendere un viaggio bisogna esser convinti dei motivi per cui si deve partire. Ovvero: l’uomo non può vivere senza un senso che gli faccia capire di non essere gettato nel mondo ma frutto di un progetto di amore. Circolare n.146 Il Premio Nobel e la distruzione della bellezza fondamentale dell’umano Secondo Sentiero Madre Teresa di Calcutta soleva dire: “Non c’è niente di peggi...

Laggiù

Laggiù (Bruno Ferrero, A volte basta un raggio di sole) Un bambino che abitava la pianura era affascinato dalla linea delle montagne che si stagliava lontano all'orizzonte. Azzurrine, leggere, compatte, gli apparivano come un luogo di paradiso. Così diverso dalla terra aspra e grigia dove viveva. Un giorno, ormai cresciuto, cedette al richiamo dell'orizzonte e decise di raggiungere quel posto incantato. Il viaggio durò a lungo, attraverso pianure e colline. Stremato, arrivò infine sulla vetta delle montagne, ma dovette constatare con profonda delusione che le montagne non erano più azzurrine ma grigie e caotiche, sassose, aride ed aspre. Proprio come il paese che aveva lasciato. Ma all'orizzonte, davanti a lui, si delineavano altre montagne, azzurre, violette, alonate di luce dorata. E ripartì. Gli ci volle molto tempo per raggiungerle. Ma anche là, man mano che si avvicinava, l'azzurro e il viola scomparivano per lasciare spazio al grigio delle rocce e al giallo stoppo...

un pericolo per la libertà

Giunge la notizia che il 12 ottobre alla Camera dei Deputati verrà discusso il progetto di legge che vuole stabilire il reato di omofobia in Italia. Se questa legge passasse e fosse applicata in modo coerente, diverrebbe perseguibile penalmente - anche con il carcere – chi semplicemente definisse l’omosessualità come una “malattia”. Così, ad esempio, potrebbe essere considerato reo di omofobia chi difende la superiorità della condizione e delle unioni eterosessuali rispetto a quelle omosessuali, oppure chi, in coscienza, si ostina a dichiarare che i rapporti sessuali tra persone dello stesso sesso sono atti moralmente riprovevoli i quali non contribuiscono né alla crescita del singolo né al progresso della società e conseguentemente non meritano alcun riconoscimento giuridico. Per non parlare poi di quanti asserissero pubblicamente che a due persone dello stesso sesso non dovrebbe essere consentito sposarsi e a maggior ragione adottare bambini. Anche queste in teoria potrebbero essere ...

la saggezza in una tazza di cioccolato.

Un gruppo di laureati, affermati nelle loro carriere, discutevano sulle loro vite durante una riunione. Decisero di fare visita al loro vecchio professore universitario, ora in pensione, che era sempre stato un punto di riferimento per loro. Durante la visita, si lamentarono dello stress che dominava la loro vita, il loro lavoro e le relazioni sociali. Volendo offrire ai suoi ospiti un cioccolato caldo, il professore andò in cucina e ritornò con una grande brocca e un assortimento di tazze. Alcune di porcellana, altre di vetro, di cristallo, alcune semplici, altre costose, altre di squisita fattura. Il professore li invitò a servirsi da soli il cioccolato. Quando tutti ebbero in mano la tazza con il cioccolato caldo il professore espose le sue considerazioni. "Noto che son state prese tutte le tazze più belle e costose, mentre son state lasciate sul tavolino quelle di poco valore. La causa dei vostri problemi e dello stress è che per voi è normale volere sempre il meglio...