parole..
Caro Gesù, in un attimo eterno osservo meditando le tue parole, e guardo il mondo che mi circonda, così uguale al “tuo” mondo, così diverso da te, a volte mi sembri per giunta “pazzo” nel predicare cose apparentemente impossibili da realizzare, il tutto è così strano.. inviti a pregare, te pregavi anche la notte, prima di importanti decisioni, le mie decisioni invece rubano tutto il mio tempo, non riesco più a meditare, comprendere, raccogliere me stesso, non mi leggo più il cuore, e non mi riconosco più.. la pace e l'amore che predichi che mi attirano tanto, sono così lontane, nel luogo del lavoro, nelle conoscenze, nella vita di tutti i giorni e nei giornali, sono così diverse le tue leggi dalle nostre.. eppure.. ho voluto ugualmente sedermi su di una roccia ad ascoltare le tue parole, ho trovato mezz'ora di tempo per ascoltarti, e anni e anni per cercare di capirti.. di capirmi, di capire per cosa è veramente fatta la mia anima, da chi... non ti temo più, non ti considero pi...