Post

Visualizzazione dei post da giugno, 2009

parole..

Immagine
Caro Gesù, in un attimo eterno osservo meditando le tue parole, e guardo il mondo che mi circonda, così uguale al “tuo” mondo, così diverso da te, a volte mi sembri per giunta “pazzo” nel predicare cose apparentemente impossibili da realizzare, il tutto è così strano.. inviti a pregare, te pregavi anche la notte, prima di importanti decisioni, le mie decisioni invece rubano tutto il mio tempo, non riesco più a meditare, comprendere, raccogliere me stesso, non mi leggo più il cuore, e non mi riconosco più.. la pace e l'amore che predichi che mi attirano tanto, sono così lontane, nel luogo del lavoro, nelle conoscenze, nella vita di tutti i giorni e nei giornali, sono così diverse le tue leggi dalle nostre.. eppure.. ho voluto ugualmente sedermi su di una roccia ad ascoltare le tue parole, ho trovato mezz'ora di tempo per ascoltarti, e anni e anni per cercare di capirti.. di capirmi, di capire per cosa è veramente fatta la mia anima, da chi... non ti temo più, non ti considero pi...

le spighe di grano

Immagine
Un ragazzo passeggiava con il nonno lungo il ciglio di un viottolo, in aperta campagna. Osservando un campo di spighe biondeggianti, incantato da quel mare d'oro, si stupì nel vedere che alcune spighe piegavano in giù il loro stelo, toccando quasi terra, mentre altre se ne stavano ben dritte e slanciate verso il cielo. Chiese al nonno la spiegazione di quello strano mistero. Il nonno colse due spighe:una ripiegata, l'altra diritta. Stritolò la prima e disse: "Vedi, questa è ripiegata perché è carica di frutti". Poi tentò di sgranare l'altra e disse: "Vedi , questa è vuota, per questo sta ben diritta.... Accade spesso così anche fra gli uomini, ragazzo mio: le teste leggere s'innalzano scioccamente al di sopra delle altre..." Ci sono persone la cui unica preoccupazione è cercare di convincere il mondo che li circonda quanto loro siano bravi, importanti e indispensabili. Osserviamoli e sorridiamo. Perché, chi ha una grande idea di sé, probabilmente è...

Il Segreto Mistico di Wojtyla

Immagine
dal sito il Giornale.it Roma Karol Wojtyla fin dal momento dell’ordinazione sacerdotale avvenuta nel 1946 ebbe esperienze mistiche e anche da Papa, pregando, «parlava» con la Madonna e riceveva da lei messaggi. «Sapeva» in anticipo che sarebbe avvenuta la lacrimazione della Madonnina di Civitavecchia, che considerava un segno rivolto anche a lui, così come «sapeva» che un attentato di matrice islamica avrebbe sprofondato il mondo nel terrore all’inizio del nuovo millennio. Lo scrive Antonio Socci nel nuovo libro I segreti di Karol Wojtyla (Rizzoli, pp. 238, 18 euro), da oggi in libreria. Il giornalista e scrittore, che ha già dedicato inchieste alle apparizioni di Fatima e di Medjugorje, nonché ai segreti di Padre Pio, ha raccolto testimonianze inedite che aprono nuovi squarci sulla vita spirituale di Giovanni Paolo II, il prete, vescovo e Papa che in qualche modo attraversa misteriosamente tutte quelle vicende che hanno segnato la storia della Chiesa nel secolo da poco concluso. «Ment...

Quindici minuti con Gesù di Nazareth

Immagine
Voce di Gesù : Non è necessario, figlio mio, sapere molto per farmi piacere. Basta che tu abbia fede e che mi ami con fervore. Se vuoi farmi piacere ancora di più, confida in Me di più, se vuoi farmi piacere immensamente, confida in Me immensamente. Allora parlami come parleresti con il più intimo dei tuoi amici, come parleresti con tua madre o tuo fratello. Vuoi farmi una supplica in favore di qualcuno? Dimmi il suo nome, sia quello dei tuoi genitori, dei tuoi fratelli o amici, o di qualche persona a te raccomandata Dimmi subito cosa vuoi che faccia adesso per loro, L’ho promesso: “chiedete e vi sarà dato. Chi chiede ottiene”. Chiedi molto, molto. Non esitare nel chiedere. Ma chiedi con fede perché Io ho dato la Mia Parola : “Se aveste fede quanto un granellino di senape potreste dire al monte: levati e gettati nel mare ed esso ascolterebbe. Tutto quello che domandate nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato”. Mi piacciono i cuori generosi che in certi mo...

VA’ DI’ AGLI UOMINI QUANTO IO SONO BUONO 

Immagine
VA’ DI’ AGLI UOMINI QUANTO IO SONO BUONO Lettore, chiunque tu sia, leggi queste pagine; è il Signore, il tuo Dio che ti parla; se non l'hai mai amato sarai costretto ad amarlo, conoscendolo qual’è veramente, infinitamente buono, infinitamente misericordioso. s. d. M. Mia Benigna, fa conoscere la mia misericordia. (La Voce Celeste a Suor Benigna). Ascolta... Parla Gesù, l'Amore: A Suor Benigna (26 Aprile 1916) Dire Gesù e dire Misericordia è lo stesso; dire Gesù e dire Bontà è lo stesso; dire Gesù e dire Compassione è lo stesso; dire Gesù e dire Tene­rezza è lo stesso. A Suor Benigna (27 Aprile 1916) Io adopero novantanove volte la Misericordia, e solo quando non ci posso riuscire colla Misericordia, ado­pero la Giustizia, ma solo una no­vantesima parte di quell'uno di Giu­stizia. Si, è vero, che sono infinita­mente Giusto, non posso non esserlo, ma la lascio come da parte la mia Giustizia, per non usare che la mia Misericordia. A Suor Benigna (15 Marzo 1915) "Mia Ben...

Il mondo li ascolti e legga

Immagine
Gesù a Suor Josefa Menendez «Voglio che il mondo conosca il mio Cuore. Vo­glio che gli uomini conoscano il mio Amore. Lo sanno gli uomini quello che ho fatto per loro? Sap­piano che invano cercano la felicità fuori di Me: non la troveranno... Il mio invito lo rivolgo a tutti: alle anime con­sacrate e ai laici, ai giusti e ai peccatori, ai dotti e agli ignoranti, a chi comanda e a chi obbedisce. A tutti Io dico: Se volete la felicità, Io sono la feli­cità. Se cercate la ricchezza, Io sono la Ricchezza senza fine. Se desiderate la pace, Io sono la Pace... Io sono la Misericordia e l'Amore. Voglio essere il vostro Re. Voglio che il mio Amore sia il sole che illumina e il calore che riscalda le anime. Perciò desidero che si facciano conoscere le mie parole. Voglio che il mondo intero sappia che Io sono un Dio di Amore, di perdono, di misericordia. Voglio che il mondo intero legga il mio desiderio ardente di perdonare e di salvare, che i più miserabili non temano... che i più colpevoli ...

Informazioni di chiamata a DIO

Immagine
Vuoi telefonare a Dio? -Controlla che il prefisso sia giusto. -Non comporre il numero senza pensarci bene per non fare una telefonata a vuoto. -Non irritarti quando senti il segnale di «occupato ». Attendi e riprova. -Sei certo di avere composto il numero giusto? -Ricorda che una conversazione telefonica con Dio non è un monologo. -Non parlare continuamente tu, ma ascolta che cosa ha da dirti Lui. -Se la comunicazione si interrompe, verifica se sei stato tu ad aver interrotto il collegamento. -Non abituarti a chiamare Dio unicamente in casi di emergenza, scegliendo solo il numero di pronto intervento. -Non telefonare a Dio solo alle ore della « tariffa ridotta », ossia prevalentemente di domenica. -Anche nei giorni feriali dovrebbe esserti possibile una breve chiamata ad intervalli regolari. -Ricordati che le telefonate con Dio sono senza scatti. -Non dimenticarti di richiamare Dio che ti lascia incessantemente messaggi sulla tua segreteria telefonica. N.B. : Se nonostante l’osservazio...

Signore, ho il tempo

Immagine
Sono uscito, Signore, fuori la gente usciva. Camminavano e correvano tutti. Correvano per non perdere tempo, correvano dietro al tempo, per riprendere il tempo, per guadagnare tempo!... "Arrivederci, signore, scusi, non ho il tempo. Ripasserò, non posso attendere, non ho il tempo. Termino questa lettera perché non ho il tempo. Avrei voluto aiutarla, ma non ho il tempo. Non posso accettare, per mancanza di tempo. Non posso riflettere, leggere, sono sovraccarico, non ho il tempo". Vorrei pregare, ma non ho il tempo. Tu comprendi, Signore, non ho il tempo. Lo studente, ha il suo studio e tanto lavoro, non ha tempo... più tardi... Il giovane fa dello sport, non ha tempo... più tardi... Lo sposo novello deve arredare la casa, non ha tempo... più tardi... I genitori hanno i bambini, non hanno tempo... più tardi... I nonni hanno i nipotini, non hanno tempo... più tardi... Sono malati! Hanno le loro cure, non hanno tempo... più tardi... Sono moribondi, non hanno... troppo tardi!... n...

Preghiera

Immagine
Signore io vorrei essere di quelli che rischiano la loro vita, che donano la loro vita. A che serve la vita, se non per donarla? Signore tu che sei nato fra i disagi di un viaggio, tu che sei morto come un malfattore liberami dal mio egoismo e dal mio quieto vivere. Affinché, segnato dal segno della Croce, io non abbia paura della vita di sacrificio. Rendimi disponibile per la bella avventura alla quale tu mi chiami. Devo impegnare la mia vita, Gesù, sulla tua parola. Devo mettere in gioco la mia vita, Gesù sul tuo Amore. Gli altri possono essere ben saggi, tu mi hai detto di essere folle. Gli altri credono all’ordine, tu mi hai detto di credere all’Amore. Gli altri pensano a risparmiarsi, tu mi hai detto di dare. Gli altri si sistemano, tu mi hai detto di camminare e di essere pronto. Alla gioia e alla sofferenza, alle vittorie e alle sconfitte, di non mettere la fiducia in me, ma in te, di giocare il gioco cristiano senza preoccuparmi delle conseguenze. Ed infine di rischiare la mia ...

LETTERA ENCICLICA ECCLESIA DE EUCHARISTIA - Giovanni Paolo II

Immagine
LETTERA ENCICLICA ECCLESIA DE EUCHARISTIA DEL SOMMO PONTEFICE GIOVANNI PAOLO II AI VESCOVI AI PRESBITERI E AI DIACONI ALLE PERSONE CONSACRATE E A TUTTI I FEDELI LAICI SULL'EUCARISTIA NEL SUO RAPPORTO CON LA CHIESA INTRODUZIONE 1. La Chiesa vive dell'Eucaristia. Questa verità non esprime soltanto un'esperienza quotidiana di fede, ma racchiude in sintesi il nucleo del mistero della Chiesa. Con gioia essa sperimenta in molteplici forme il continuo avverarsi della promessa: « Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo » (Mt 28,20); ma nella sacra Eucaristia, per la conversione del pane e del vino nel corpo e nel sangue del Signore, essa gioisce di questa presenza con un'intensità unica. Da quando, con la Pentecoste, la Chiesa, Popolo della Nuova Alleanza, ha cominciato il suo cammino pellegrinante verso la patria celeste, il Divin Sacramento ha continuato a scandire le sue giornate, riempiendole di fiduciosa speranza. Giustamente il Concilio Vaticano II...