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Visualizzazione dei post da febbraio, 2009

San Giuseppe (S. Teresa d'avila)

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"Non fui mai portata a certe devozioni che alcuni praticano, specialmente donne, nelle quali entrano non so quali cerimonie che io non ho mai potuto soffrire, e che a loro piacciono tanto. Poi si conobbe che non erano convenienti e sapevano di superstizione. Io invece presi come avvocato S. Giuseppe e mi raccomandai a lui con fervore. Questo mio padre e protettore mi aiutò nelle necessità in cui mi trovavo e in molte altre più gravi in cui era in gioco il mio onore e la salute dell'anima mia. Ho visto chiaramente che il suo aiuto fu sempre più grande di quello che avrei potuto sperare. Non mi ricordo finora di averlo mai pregato di una grazia senza averla subito ottenuta. Ed è cosa che fa meraviglia ricordare i grandi favori che il Signore mi ha fatto e i pericoli di anima e di corpo da cui mi ha liberata per l'intercessione di questo santo benedetto. Ad altri santi sembra che Dio abbia concesso di soccorrerci in questa o in quell'altra necessità, mentre ho sperimentat...

Digiuna..

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Digiuna di giudicare gli altri, scopri Cristo che vive in loro; digiuna di parole che feriscono, riempiti di frasi che risanano; digiuna di scontentezza, riempiti di gratitudine; digiuna di arrabbiature, riempiti di pazienza; digiuna di pessimismo, riempiti di speranza cristiana; digiuna di preoccupazioni, riempiti di fiducia in Dio; digiuna di lamentarti, riempiti di stima per la meraviglia che è la vita; digiuna di pressioni e insistenze, riempiti di una preghiera incessante; digiuna di amarezza, riempiti di perdono; digiuna di dare importanza a te stesso, riempiti di compassione per gli altri; digiuna di ansia per le tue cose, compromettiti nella diffusione del Regno; digiuna di scoraggiamenti, riempiti di entusiasmo nella fede; digiuna di tutto ciò che ti separa da Gesù, riempiti di tutto ciò che a Lui ti avvicina.

per Maria

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penso agli occhi tuoi, dolce Maria, che non ho mai saputo amare. Penso alle tue sante mani, dolce Maria che non ho mai saputo afferrare. Penso al tuo ventre verginale, Maria, che non ho mai saputo carezzare. E alla tua dolce voce, che non ho mai saputo ascoltare, o Maria. Penso che non ho mai saputo rendermi un buon figlio E non sono mai stato capace di chiamarti “mamma” Tuttavia tu sei stata là, sempre pronta nei miei bisogni, tu sei sempre stata là, a preoccuparti della mia (mancata) santità. Avrei voluto vederti, dolce madre Ma le crespe del mio peccato mi rendevano cieco Avrei voluto toccarti, dolce madre, ma le corde del mio peccato mi legavano avrei voluto saper riconoscere il tuo Gesù ma la mia anima era così fetida e pesante che non lo “sentivo” e giunto adesso che potrò mai dirti dolce madre ? ho vissuto come se tu non esistessi. O peggio maltrattandoti. Tu sei ancora la, con i tuoi dolcissimi occhi. Con le tue candide mani, col tuo ventre meraviglioso E con la tua dolce voce ...

INRI

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carissimi, v'inoltro una mail che mi han mandato ieri, che merita, secondo me di essere letta, grazie GIANLUCA !! Stasera ho sentito a Radio Maria, verso le 19, una cosa STUPENDA, che non avevo mai saputo, dal prof. Walter Binni, che commentava i capitoli 18 e 19 del Vangelo di Giovanni. Pilato aveva scritto anche un cartello e l'aveva posto sopra la croce. Vi era scritto: "Gesù il Nazoreo, il re dei Giudei". E ... i sacerdoti-capi dei Giudei dissero allora a Pilato: "Non scrivere: il re dei Giudei, bensì: Costui disse: sono il re dei Giudei". Sapete perché i Giudei dissero questo a Pilato? Perché l'iscrizione, scritta in triplice lingua, Ebraico, Latino e Greco, componeva un acronimo ... che per noi è INRI, ma per gli Ebrei è ... qualche altra cosa ... sapete cosa? In Ebraico, lingua che io non conosco e che pertanto mi limito a traslitterare in Italiano meglio che posso, così come l'ho sentita dal prof. Binni, suonava così: I shuà H anazrì W emel...

angoscioso Gethsemani..

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TI osservo Signore, mentre preghi, affannato nel Gethsemani, ti osservo mentre sudi di angoscia e dolore, cosa stai pensando ? cosa ti fa star male ? il sangue quel sangue che gocciola dalla tua fronte, il tremore delle tue carni e delle tue membra.. il dolore cosa ti fa soffrire Gesù ?, la sofferenza del tradimento ? l’angoscia di aver salvato tanti uomini che tra poco ti considereranno come inutile e reietto ? cosa ti fa soffrire ? cosa ti turba ? cosa ti sibilla nell’orecchio il nemico ? ti fa sembrare inutile il tuo sacrificio ? migliaia di anime che non ti accoglieranno, ti odieranno ti bestemmieranno, anche tra i tuoi figli chi non capirà le tue parole, chi le userà contro di te.. mio dolce Gesù ti vedo lamentare ansimi “abbà” chiami il papà, mio Gesù sei come un bambino che chiama mamma, mentre soffri..si Dio è padre e madre, dove si può trovare conforto se non nelle sue braccia ?.. a volte la vita ti fa trovare di fronte la croce, e l’unica possibilità è mettertela in spalla e ...

Il senso della vita..

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Spesso, ci troviamo inginocchiati e curvati sotto il peso della vita, delle sofferenze, e dell’illogica umana, e ci chiediamo che senso abbia la vita, si sentono spesso parole sconfortanti e pessimistiche che dicono “nasciamo piangendo, viviamo faticando e lavorando tutto il giorno spesso sfruttati e con stenti, campiamo una vita tirando un carretto spesso troppo pesante per noi, poi arriva una malattia, ci raccoglie e togliamo il disturbo”, ci chiediamo che senso abbia tutto questo, anche in una delle preghiere più belle della tradizione cristiana la terra viene chiamata come “Valle di Lacrime” e ci chiediamo perché sia così.. che senso abbia arrivare alla morte sudati e stentando sofferenza e sudore.. Gesù ci rivela il senso della vita, proprio alla fine della sua, quando dice “tutto è compiuto”, è il vero senso della nostra vita, compiere tutto, poter dire eccomi, o DIO, ho fatto tutto in coscienza ho seguito la tua volontà, le tue dottrine, la tua parola si è compiuta in me, tutte ...

Padre nostro

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PADRE - ricordati, che sebbene tutti gli uomini credano in un DIO, tu vai oltre, tu sai che DIO è tuo padre, in quanto creatore e in quanto amore, egli supera tutti i padri terreni, ti ama e sa ciò che è buono e ciò che non lo è, “lavora” instancabilmente per il tuo bene, e vuole sempre la tua realizzazione come uomo in dignità e in spiritualità, il padre è colui che ti ama, e ti rimprovera se sbagli, se ce bisogno ti castiga, ma è pronto ad accoglierti ad ogni tuo gesto di pentimento, proprio perché è padre, chi vuol venire a DIO, venga come un figlio … NOSTRO - egli è padre di tutti, buoni e cattivi, bianchi o neri, di qualsiasi nazione o città, siamo tutti figli, e tutti con la stessa dignità, egli non ha “raccomandazioni”, ne pregiudizi, gli basta l’amore dei figli, e si rallegra dell’unità tra di noi, fratelli e figli suoi, come tutti i padri infatti gioisce nel vedere che i figli vadano d’accordo.. CHE SEI NEI CIELI – egli non è un padre terreno, merita molto più in rispetto e...

Abbà..

“Io confido in Te, so che sei mio Padre” Gesù prega nell'orto: Pater mi (Mt 26, 39), Abba, Pater! (Mc 14, 36). Dio è mio Padre, anche se mi manda sofferenze. Mi ama con tenerezza, anche se mi ferisce. Gesù soffre, per compiere la Volontà del Padre... E ilo, che a mia volta voglio compiere la santissima Volontà di Dio, seguendo le orme del Maestro, potrò lamentarmi se trovo la sofferenza come compagna di strada? Sarà un segno certo della mia filiazione, perché Egli mi tratta come il suo divino Figlio. E, da allora, come Lui, potrò gemere e piangere solo nel mio Getsemani, ma prostrato a terra, riconoscendo il mio nulla, salirà fino al Signore un grido sgorgato dall'intimo della mia anima: Pater mi, Abba, Pater,... fiat! (Via Crucis, 1ª Stazione, n. 1) Per motivi che non occorre ricordare — ma che ben conosce Gesù, che ci presiede dal Tabernacolo, la vita mi ha condotto a sapere in modo tutto particolare di essere figlio di Dio, e ad assaporare la gioia di mettermi nel cuore di m...

DIALOGO FRA Gesù MISERICORDIOSO E L'ANIMA PECCATRICE

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tratto dal Diario di S. Faustina Kowalska - Gesù: “ Anima peccatrice, non aver paura del tuo Salvatore. Io per primo Mi avvicino a te, poiché so che tu da sola non sei capace di innalzarti fino a Me. Non fuggire, figliola, dal Padre tuo. Cerca di parlare a tu per tu col tuo Dio misericordioso, che desidera dirti parole di perdono e colmarti delle Sue grazie. Oh, quanto Mi è cara la tua anima! Ti tengo scritta sulle Mie mani. Sei rimasta incisa nella ferita profonda del Mio Cuore ”. - L'anima: “ Signore, sento la Tua voce che m'invita ad abbandonare la cattiva strada, ma non ho né la forza né il coraggio ”. - Gesù: « Sono Io la tua forza. Io ti darò la forza per la lotta». - L'anima : “ Signore, conosco la Tua santità, ed ho paura di Te ”. - Gesù: « Perché hai paura, figlia Mia, del Dio della Misericordia? La Mia Santità non M'impedisce di essere misericordioso con te. Guarda, o anima, che per te ho istituito un trono di Misericordia sulla terra, e questo trono è il tabe...

Stralci di lettere di P. Pio su satana..

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Nella lotta quotidiana con Satana, Padre Pio affina le sue conoscenze delle forze del male e delle strategie che queste mettono in atto. Diventa perciò un consigliere prezioso, un direttore spirituale accorto. Le sue direttive e le sue raccomandazioni sono piene di saggezza e di prudenza. A chi si affida a lui, raccomanda di stare all’erta, di mantenere la calma, di non avere paura, di ridere del nemico, di disprezzarlo e tenere sempre presente che Gesù è vicino, non abbandona mai i suoi fratelli e lotta con loro e per loro. «Il nemico, non bisogna illudersi, è fortissimo e non si vuole arrendere. L’anima ne comprende, alla luce che Iddio in lei infonde, tutto il pericolo che corre, se non sta sempre all’erta.» A padre Agostino. «In una lettera ricevuta dall’Annita, mi diceva che tra le fante insinuazioni di quell’impuro apostata, si sentì gridare nell’orecchio, mentre leggeva una delle mie lettere, queste precise parole: “Non credere a quel mentitore”. Quella bestiaccia è arciconvinta...

Notizia..

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Grazie Lisa per l'invio.. fa piacere, rileggerli.. E' il pomeriggio di un venerdì tipico e stai guidando fino alla tua casa. Sintonizzi la radio. Il notiziario racconta una cosa di poca importanza: in un paese lontano sono morte 3 persone di una qualche influenza che mai prima si era vista. non gli dai molta attenzione a questa notizia... IL lunedì quando ti svegli, senti che non sono più 3,ma 30.000 persone che sono morte tra le colline remote dell'India. Persone del controllo della sanità degli Stati Uniti, sono andati a investigare. Il Martedì diventa la notizia più importante della prima pagina del giornale, perchè ormai non è solo l'India ma anche il Pakistan, Irán e Afganistán e velocemente la notizia esce in tutti i notiziari. La stanno chiamando "L'influenza misteriosa" e tutti si domandano: Come la controlleremo? C'è panico in Europa e si chiudono le frontiere. Senti al telegiornale la traduzione di una donna che racconta di un uomo trovato mo...

vorrei consolarti, madre...

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Cara madre, osservo meglio i tuoi santini e le tue immagini, e anche nelle immagini, dove tu sei felice, posso scorgere in te una lacrima, che è la lacrima di chi vede qualcuno che ama, andare nelle vie sbagliate, e non poter far nulla, la tua lacrima è la lacrima di chi vede suo figlio soffrire e patire, sotto il peso dei peccati, per noi, che lo bestemmiamo e continuiamo a piagarlo, e lui.. lui come te continua ad amarci..madre angosciata, dalle nostre frustrazioni, scorgi in noi la selva dura del nostri cuori, tu vorresti estirparla, ma noi non te lo permettiamo, e scorbutici ti togliamo la mano, offendendoti..afflittissima madre, se DIO non ti sostenesse, il dolore dei nostri peccati ti farebbe morire, e noi ? neghiamo persino la tua presenza ti offendiamo, ma quello che più addolora te è veder offeso e vilipeso, il tuo Gesù.. sei come la madre che vede i figli darsi tante coltellate.. e non ti lasciano agire.. madre.. come vorrei dirti non piangere più, lasciati asciugare le lacr...

Eluana e noi.. di A. Socci

ELUANA E NOI… Una cosa è certa: abbiamo bisogno della “carezza del Nazareno”, come ha detto Enzo Jannacci. Senza di Lui siamo perduti, disperati… E preghiamo che Eluana sia stata abbracciata dalla Nostra Madre Il signor Beppino Englaro a “El Pais” aveva dichiarato: “la Chiesa non mi può imporre i suoi valori”. Ma la Chiesa non imponeva niente, esortava semmai a non imporre la morte a Eluana. Nessuno fino a ieri sera ha potuto affermare che l’ordinamento italiano, a partire dalla Costituzione, permetteva – come dice brutalmente Giuliano Ferrara – “l’eliminazione fisica di una disabile”. Nessuno. E’ noto infatti che la legge punisce addirittura chi fa morire di fame e di sete un gatto o un cane (lo si è visto proprio in un caso dell’estate scorsa). Ora però, a un essere umano, questa morte orribile è stata inflitta. Per legge? No. Non c’è nessuna legge che lo consenta. Meno che mai la Costituzione. E nessuno – dicasi nessuno – dei progetti di legge in discussione finora (neppure i più...

Ave Maria ..

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AVE MARIA = quando dici ave, ricordati che saluti la madre del tuo Signore, il rispetto è per colui che lei porta, ma anche per il suo sì, per la sua fede, per il suo esempio, di AVE Maria allegro, perché l’annuncio dell’angelo fu un annuncio di gioia è la gioia di aver sconfitto il peccato. PIENA DI GRAZIA = ricorda che si è ricolmata fino all’orlo della grazia di DIO, fin dal concepimento, è disposta a offrirtela questa grazia, aiutarti a comprenderla, a farla fruttificare.. IL SIGNORE è CON TE = lo è sempre stato, è cresciuto nel suo grembo e non si è più allontanato da lei.. quando ti avvicini a lei, trovi certamente anche lui, chiedile di portartelo, di fartelo conoscere di presentartelo, chiedile di parlargli di te, dei tuoi bisogni, la dove trovi la madre, nel suo grembo c’è anche il figlio. TU SEI BENEDETTA TRA LE DONNE = ricorda che questa benedizione, è nata nella sofferenza, nel peccato, nel dolore, è il battesimo di sangue che ha reso Maria Benedetta, colei che ha credu...

Non dimentico..

ecco una mail arrivatami, che condivido come se l'avessi scritta io.. ecco.. So benissimo che questo è il momento del dolore della preghiera, ormai Eluana è nella casa del Padre, non soffre più, sta bene e prega per noi. E dall'alto, non sappiamo se invoca il silenzio su questa brutta storia italiana, oppure ci esorta a non dimenticare, a continuare la lotta per le altre Eluana che ci sono nel mondo. Scelgo di non dimenticare, e aggiungo qui di sotto un articolo che esprime bene il mio pensiero, i miei tanti dubbi e la paura che nel nostro paese tutto sia in mano ad una frangia di politici che rinnegano i nostri valori compreso quello sacro della vita. Patrizia Pacatamente Febbraio 10th, 2009 Posted in Uncategorized Eluana è morta in solitudine, nella stanza in cui era stata confinata, a Udine, lontano dalle carezze delle suore e dall’ambiente familiare della clinica di Lecco. E’ morta in mani estranee, di gente che non l’aveva mai vista prima di lunedì scorso, e che si era...

L'uccisione di Eluana

L’uccisione di Eluana dalla Newsletter di Arrigo Muscio L’uccisione di Eluana per fame e per sete ha evidenziato, nella sua drammaticità e atrocità, gli aspetti infernali della nostra attuale “civiltà”. La nostra società ha subito una cocente sconfitta. Dopo duemila anni dal periodo storico, unico ed irripetibile, in cui Gesù Cristo, nostro Dio e Signore, si è incarnato per salvare l’umanità mediante l’annuncio del Vangelo (messaggio d’amore) e la sua Passione, il Bel Paese (in cui vige la Vicaria di Gesù Cristo) ha condannato a morte barbaramente una ragazza indifesa. Una vergogna! Da questa vicenda sono usciti con le ossa rotte: a) quella parte della Chiesa i cui membri (cardinali, vescovi e preti) non si sono mai, salvo errore, recati presso Eluana per imporre le mani e per effettuare l’unzione invocando da Dio la guarigione come previsto dal Vangelo (Mc. 16,17 seg. – Mt. 10,8 – Mc. 6,13 – Gc. 5,14 ecc.); b) quella parte di Chiesa che in nome del dio dialogo ha rinunciato a predicar...

arrivederci Eluana..

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Cari Fratelli e Sorelle, Eluana Englaro è tornata al padre, uniamoci in preghiera per lei e per la sua famiglia, affinchè possano vedere il tutto alla luce di DIO, senza sentirci migliori di nessuno perchè siamo tutti peccatori, e nessuno può scagliare la prima pietra, uniamoci fraternamente in preghiera.. a Maria Santissima, per Eluana (che di certo intercederà per noi), e per la sua famiglia e tutti coloro che hanno avuto la responsabilità di decidere per lei, e che ora soffrono per il dolore della persona amata.. O Sangue e Acqua, che scaturriste dal cuore di Gesù, come fonte di Misericordia per noi, io confido in te ! Eluana presto i media, saranno impegnati con qualcos'altro e nessuno penserà più a te, presto un nuovo "caso" occuperà i giornali, io voglio ringraziarti per tutto ciò che ci hai insegnato, e ringraziare DIO perchè ci ricorda con persone come te, quello che siamo.. grazie.. riposa in pace. amen !

Alcune precisazioni circa la vicenda di Eluana Englaro

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di Alessandro Bassi Luciani* ROMA, domenica, 8 febbraio 2009 (ZENIT.org).- In merito alla tragica vicenda di Eluana Englaro, ritengo di dover fare alcune sintetiche riflessioni e precisazioni: ciò perché, in particolare in questi ultimi giorni, sono comparsi articoli e lettere sia su quotidiani che diffusi per e-mail da parte di molte persone, alcune delle quali si dichiarano cattoliche e che hanno - almeno in passato - avuto un apprezzabile ruolo anche nella nostra Diocesi; articoli e lettere che sono infarciti di errori non solo sul piano antropologico-culturale e cristiano, ma anche tecnico. E queste precisazioni le faccio come uomo e come medico, prima ancora che come cristiano, poiché le leggi in uno Stato laico non sono né cattoliche né cristiane: sono leggi, che possono recepire l'orientamento di fede dei cittadini, ma non dipendono da questa. 1) Richiesta di pietoso silenzio: il silenzio non può calare ora, dopo che proprio la famiglia Englaro, al fine di acquisire consensi...