Il Cardellino e lo Spaventapasseri (di Bruno Ferrero)
Dedico questo racconto di Bruno Ferrero a Loredana, cara amica, tu che leggi sai ciò che voglio dirti, tu in questo momento sei come il cardellino, ma contemporaneamente DIO ti chiama anche a essere uno spaventapasseri, non aver paura, e lasciati guidare dalla potenza dello Spirito Santo. dal tuo Fratellino Gaetano e dalla tua carissima Sorellina ;-) __ Una volta un cardellino fu ferito a un'ala da un cacciatore. Per qualche tempo riuscì a sopravvivere con quello che trovava per terra. Poi, terribile e gelido, arrivò l'inverno. Un freddo mattino, cercando qualcosa da mettere nel becco, il cardellino si posò su uno spaventapasseri. Era uno spaventapasseri molto distinto, grande amico di gazze, cornacchie e volatili vari. Aveva il corpo di paglia infagottato in un vecchio abito da cerimonia; la testa era una grossa zucca arancione; i denti erano fatti con granelli di mais; per naso aveva una carota e due noci per occhi. "Che ti capita, cardellino?", chiese lo spaventapa...