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I CINQUE MOMENTI MIGLIORI PER GODERSI LA FESTA DI SANT'AGATA (CATANIA)

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Scrivo per gli amici che hanno difficoltà nella festa di sant'Agata per via della troppa folla  (molto fastidiosa in gravidanza per esempio o se si soffre fobie particolari)  dei momenti in cui è più facile raggiungere la santa e in cui la festa è più fruibile.    1) Archi della Marina Dopo la Messa dell'Aurora e l'uscita di sant'Agata molta gente se ne va, in via Dusmet (archi della Marina) è sicuramente molto fruibile.   2)Via Umberto fino alla stazione Anche qui, in genere la santa nelle fasce orarie legate al pranzo e alla "siesta" quindi c'è poca gente, la processione scorre fluida e la festa è fruibile.  3) Via Plebiscito dopo piazza Palestro Purtroppo il giro del 4 Febbraio dopo piazza Carlo Alberto diventa molto caotico, per avere un pò di calo di gente bisogna aspettare la fine dei fuochi del fortino, è notte fonda, la santa si avvia al rientro e molta gente se ne va.  4) Dopo i fuochi del borgo fino ai quattro can...

Sant'Agata, espressione di una donna libera

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"Molti anni fa a Catania, durante la festa di sant'Agata giravano le cosidette " Ntuppatedde ", erano donne che, fino alla metà dell'800, si velavano il viso per non farsi riconoscere e, così nascoste, vivevano il loro unico momento di libertà femminile nel quale era loro concesso di tutto: fare scherzi, lasciarsi corteggiare, ricevere doni, uscire di casa da sole. Mi rendo conto che ancora oggi le "ntuppatedde" esistono, grazie a tanti uomini che fanno da "padri-padroni", che non rispettano ma padroneggiano, che sono gelosi, possessivi fino allo sfinimento, a volte semplicemente sono uomini che non amano, sposati solo per occhio sociale,perché glielo hanno imposto, queste donne che per vari motivi non hanno forza o coraggio per cambiare trovano l'unico svago durante la festa di sant'Agata. Magari è l'unico momento in cui escono con un amica o vedono parti della città mai viste, o con la scusa della folla si vedono con il loro ...

"LA PARABOLA DEGLI UCCELLINI"

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Nel secondo anno della sua vita pubblica  Gesù, passeggiando con il piccolo Marziam, un bimbo che aveva preso e affidato a Maria,  in quanto rimasto tragicamente orfano, dialoga e ne raccoglie lo sfogo e il dolore per quella triste perdita e così racconta lui la parabola degli uccellini : ....... «Lo vedi che Io sono venuto e ti ho preso? Questo è prova che Dio ti amava e che tua madre vegliava su te». Il bambino tace, pensando. Sembra cercare luce dal suolo che calpesta, tanto lo guarda, camminando a fianco di Gesù sull'erbetta un poco strinata dal tramontano dei giorni prima. Poi alza il capo chiedendo: «Ma non sarebbe stata una prova più bella se non mi faceva morire la mamma?». 'Gesù ha un sorriso per la logica umana della piccola men­te. Ma spiega, serio e buono: «Ecco, Marziam. Ti farò capire le cose attraverso un paragone. Tu mi hai detto che ti piacciono gli uccellini, non è vero? Ora senti un poco. Gli uccellini sono fatti per volare o per stare in gabbia?»...

Pax vobiscum: riflessioni sulla pace

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La pace ! Tutti la cercano, tutti la vogliono ma pochi la portano nel cuore. “Beati gli operatori di Pace, perché saranno chiamati figli di DIO” insegna il maestro Gesù, ma chi è l’operatore di pace ? Vale la pena intermediarie tra due persone per mettere la pace ? E’ giusto acconsentire sempre per “amor di pace” ? Noi non dobbiamo cercare la pace, dobbiamo esserlo La pace non è qualcosa da raggiungere, si è PACE ! La pace è come l'amore, o l'amicizia, non si cerca si è, non devi farla con qualcuno lo devi essere con te stesso. Sii pace con te stesso, sarai in sintonia col mondo, sarai operatore di pace: non sentirai bisogno di metter zizzania, di dire menzogne, non sentirai invidia ne gelosia perché nel tuo cuore regna la pace.  Ci saranno anche contrasti col prossimo è ovvio, perché la pace richiede assertività, se vuoi la pace devi saper dire "si" e saper dire "no", devi essere consapevole di cosa vuoi essere ed esserlo, consapevole c...

Luce nella luce, amore nell'amore, sorriso nella gioia.

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Cara anima dall'animo inquieto, tu che vibri di un esistenza alla ricerca di te stessa, tu che senti forte il vento sulla tua pelle e ti fermi a sentire l'odore del mare, tu che ti perdi nell'eternità dove affoghi le tue paure. Cara anima, dolce suono dello stupore Divino, che a lui elevi tutti i tuoi dubbi e i tuoi timori, che giochi ancora con i tuoi pensieri mescolandoli a una forza di umana passione, tu che apri il cuore e respiri a pieni polmoni e non hai paura di ridere, di piangere, di gioire e di soffrire, cara anima io mi rivolgo a te. Non pensare mai di essere sola, non pensare mai che una cosa sia troppo grande perché non vi è nulla di più grande del Dio che abita in te, di colui che respiri a pieni polmoni, di quel DIO che pulsa nelle tue vene e attraversa il tuo cuore, quel DIO che si trasfigura attraverso il tuo amore. Cara anima ricordati di brillare di luce, pace e amore perché a questo sei chiamata. Non vivere di paure, ma vivi di certezze, i tuoi pen...

I 7 Segni che indicano la presenza di un angelo vicino a noi.

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Gli Angeli esistono, sono nostri amici, compagni, incaricati di aiutarci, custodirci, proteggerci e guidarci lungo il cammino della vita. Purtroppo di questi tempi l'umanità è diventata scettica, incredula verso certi argomenti, non ne parla o se ne parla lo fa in maniera errata, confondendo gli angeli con fate, elfi e mutando la loro vera natura e missione, "annacquando" la loro figura. Gli angeli, in particolare il nostro angelo custode, ci danno spesso dei segni, umili e riservati ma sempre ben visibili per chi sa comprenderli per testimoniare la loro presenza, questi segni vanno oltre le "coincidenze" della vita, il destino e i miracoli, sono piccoli segni e ci aiutano a comprendere che "non siamo mai soli", Io ne ho elencati i più frequenti ma la lista potrebbe essere molto più lunga: Piume d'angelo: Il più semplice e frequente, dei segni della presenza di un angelo,  non potrebbero essere piume di volatili, o piume d'oca dei cop...

Lungo la strada dei ricordi - Il sogno lucido.

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Attraversavo lento la strada dei ricordi. Alla mia destra tutte le esperienze fatte, Alla mia sinistra tutti i rimpianti, Dietro di me le occasioni avute, Davanti il mio futuro, Camminavo e vicino a me avevo tanta gente Ognuno preso dai suoi guai, Chi mi stringeva la mano Chi mi sosteneva Chi mi spingeva e chi cercava di farmi cadere C’era chi provava ad accoltellarmi e chi si parava col suo corpo. Un anima di un amica, mi ha spinto, mi ha fatto cadere Mi sono arrabbiato con lei, l’ho scacciata, le ho chiesto “perché ?, perché lo hai fatto ?” Lei piangeva, non ho voluto ascoltarla Non ho voluto capire che mi aveva spinto perché qualcuno mi stava pugnalando. Mi ha spostato, mi ha salvato la vita. Poi c’era la folla, chi mi acclamava e chi mi buttava i pomodori, quanto male facevano. Camminavo più veloce per arrivavo prima al traguardo. C’erano le nuvole, non vedevo il sole, erano nuvole bianche ed esclamavo “Dove sei o mio Signore ?” ...