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lettera a mio figlio

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A mio figlio Bambino mio! Ti amo infinitamente, sei la mia ragione di vita. Amo il tuo sorriso birichino, i tuoi occhi vispi, il fiore rosa della tua bocca. Mi accompagna sempre la tua ingenua risata, come sempre odo nelle mie orecchie il tuo pianto che mi dice: "Ho fame!" Non sarai mai solo, avrai sempre la tua mamma, pronta a vigilare su di te, a proteggerti e sostenerti, ma anche a lasciarti spiccare il volo quando sarai pronto a farlo. Sarai il bambino più ricco del mondo, ricco dell'amore della tua mamma. Anche quando sarai grande ti sentirai sempre cullato nel mio forte abbraccio. Ti vedo già grande, amore mio, nel giorno della tua laurea e poi in quello del tuo matrimonio. Sento i miei occhi umidi di lacrime di commozione e di felicità per i tuoi traguardi. Mi vedo nonna, felice, dei tuoi figli. Come tutte le nonne, orgogliosa, mostro i miei nipoti al mondo intero. Grido a tutti che quei nipoti sono il dono che ho ricevuto da mio figlio. Peccato, figlio mio, che no...

Non ho parole per dirti Grazie !

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# Ti ringrazio Dio dei cieli per la straordinaria grazia di potere stare di fronte a te. Grazie per avermi mandato lo Spirito Santo e di avermi colmato con ogni suo dono. Grazie per l'amore e la gioia, la pace e la pazienza, la bontƠ e l'autocontrollo. Grazie per questa preghiera di Adorazione. Ti ringrazio per la gioia di totale resa a te. Grazie per la mia sincera penitenza, di avere provato il tuo perdono. Grazie di avermi dato il coraggio per poterti pregare nel bisogno. Ti ringrazio perchƩ mi porti alla completa e sincera conversione, distruggendo in me le vecchie abitudini. Grazie per la grazia di poterti ascoltare e crescere nella fede in te. Grazie per il tuo disegno su di me. Ti ringrazio per il tuo amore incondizionato, perchƩ non mi hai dimenticato e abbandonato. Ti ringrazio perchƩ vegli su ogni attimo della mia vita; i momenti di gioia e di difficoltƠ, attraverso i quali mi conduci alla maturitƠ e alla fede profonda. Ti ringrazio per l'aiuto che mi dai, aiuto c...

Cicatrici

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In un caldo giorno d'estate nel sud della Florida, un bambino decise di andare a nuotare nella laguna dietro casa sua. Uscì dalla porta posteriore correndo e si gettò in acqua nuotando felice. Sua madre lo guardava dalla casa attraverso la finestra e vide con orrore quello che stava succedendo. Corse subito verso suo figlio gridando più forte che poteva. Sentendola il bambino si allarmò e nuotò verso sua madre, ma era ormai troppo tardi. La mamma afferrò il bambino per le braccia, proprio quando il caimano gli afferrava le gambe. La donna tirava determinata, con tutta la forza del suo cuore. Il coccodrillo era più forte, ma la mamma era molto più determinata e il suo amore non l'abbandonava. Un uomo sentì le grida, si precipitò sul posto con una pistola e uccise il coccodrillo. Il bimbo si salvò e, anche se le sue gambe erano ferite gravemente, poté di nuovo camminare. Quando uscì dal trauma, un giornalista domandò al bambino se voleva mostrargli le cicatrici sulle sue gambe. I...

Pregare ? : Parlare e .... anche litigare con DIO..

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Un bimbo di 10 anni di nome Oscar era in un ospedale per malati terminali... Una signora vestita di rosa era lì per rallegrare tutti quei bimbi malati con la sua dolce presenza. Un giorno disse ad Oscar:perchè non parli con Dio? E lui rispose:non esiste Dio,perciò non ci parlo. Credetti a babbo natale e i compagni di scuola mi derisero e allora io non credo più a niente che non esiste. Ma con Dio è un'altra cosa,disse la signora rosa.Prova a scrivergli delle lettere se non sai che dire. E il bimbo cominciò con una così: Caro Dio,mi chiamo Oscar e per via della mia malattia mi chiamano testa d'uovo perchè mi sono caduti tutti i capelli. io non ti ho mai pensato,ne scritto perchè non penso alle cose che non esistono, questa è la prima volta e vorrei dirti che ho bruciato il giardino e ho dato fuco e la coda del cane. Sono in ospedale da tanto perchè ho il cancro,ma nessuno mi dice che devo morire. Il dottore da alcuni giorni viene sempre triste ma io non capisco se ce l'ha co...

Il Percorso del ritorno

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ƈ difficile pensare a una rinascita dopo un tempo di silenzio, quando ti abitui a non parlare a non pensare e a non credere ĆØ difficile tornare.. ĆØ difficile riscrivere su questa pagina dopo un periodo di abbandono, di riflessione di indecisione.. molti di voi che leggevano adesso non leggeranno più.. alcuni si sentiranno stupidi da questo post.. per molto tempo ho deciso di lasciare questo blog, perchĆØ non riuscivo a trasmettere quello che in questo blog ĆØ giusto che si trovi, DIO, sento la responsabilitĆ  forte di essere una delle tante bocche di Gesù, anzi ho sempre amato dire che quando scrivo su questo blog io “gli presto la mia tastiera” .. non volevo riempirvi la testa di chiacchere e di dubbi..adesso mi sento di scrivere, non so perchĆØ, sono ancora nel mezzo del mio percorso di ritorno verso il buon padre, sono stato a dividere il cibo coi porci.. e ancora sento di essere un “servo” non un figlio.. ho dentro di me il timore del giudizio del “fratello maggiore”, ma sto tornando,...

La Teoria del barattolo di maionese e dei due bicchieri di vino

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Un professore, prima di iniziare la sua lezione di filosofia, pose alcuni oggetti davanti a sé, sulla cattedra. Senza dire nulla, quando la lezione iniziò, prese un grosso barattolo di maionese vuoto e lo riempì con delle palline da golf. Domandò quindi ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si. Allora, il professore rovesciò dentro il barattolo una scatola di sassolini, scuotendolo leggermente. I sassolini occuparono gli spazi fra le palline da golf. Domandò quindi, di nuovo, ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si. Il professore, rovesciò dentro il barattolo una scatola di sabbia. Naturalmente, la sabbia occupò tutti gli spazi liberi. Egli domandò ancura una volta agli studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero con un si unanime. Il professore tirò fuori da sotto la cattedra due bicchieri di vino rosso e li rovesciò interamente dentro il barattolo, riempiendo tutto lo spazio fra i granelli di sabbia. Gli studenti ris...

Le Orme (B. Ferrero)

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Tu e il Signore Gesù state camminando sulla strada insieme. Per un bel pezzo di strada le orme di Gesù procedono accanto alle tue, ma le orme lasciate dal Signore sono ben impresse, marcate, solide, decise nella direzione. Tu, al contrio, lasci orme distratte, a zig zag, con pause, ripensamenti, giravolte, cambiamenti di direzione. Per un bel po, camminate cosƬ, ma gradualmente le tue orme si avvicinano sempre più a quelle di Gesù e cominciano ad avanzare in modo parallelo. Tu e Gesù come due amici, fianco a fianco. Sembra tutto perfetto, ma interviene un altro cambiamento: le tue impronte che prima si disegnavano nella sabbia acanto a quelle di Gesù ora sono impresse dentro le sue. Nelle sue grani, le tue orme sono più piccole, ma tu e Gesù cominciate a procedere come una persona sola. Andate avanti cosƬ per un bel po, poi gradualmente interviene un altro cambiamento. Le tue orme, dentro quelle più grandi, crescono fino a coincidere con quelle di Gesù. Ora c'ĆØ¨ soltanto più una se...