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Preghiera in onore a Gesù Cristo re dell'universo

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Preghiera dettata da Gesù a Maria Valtorta il 22-10-1944 per l’ottavario della sua Regalità, per chiedere la venuta del suo regno. “Gesù, Re d’Amore, abbi pietà di noi. Poiché vogliamo amarti, aiutaci ad amarti. Poiché riconosciamo che Tu sei il Re vero, aiutaci a sempre più conoscerti. Poiché crediamo che Tu puoi tutto, conferma la nostra fede con la tua misericordia. Tu, Re del mondo, abbi pietà del povero mondo e di noi che siamo in esso. Tu, Re della pace, da’ la pace al mondo e a noi. Tu, Re del cielo, concedici di divenirne sudditi. Tu lo sai che piangiamo: consolaci. Tu lo sai che soffriamo: sollevaci. Tu lo sai che abbiamo bisogno di tutto: aiutaci. Noi sappiamo che soffriamo per nostra colpa, ma speriamo in Te. Noi sappiamo che è ancora poco quello che soffriamo rispetto a quello che meriteremmo di soffrire, ma confidiamo in Te. Noi sappiamo quello che abbiamo fatto a Te, ma sappiamo anche quello che Tu hai fatto per noi. Sappiamo che sei il Salvatore: salvaci, Gesù! Re, dalla...

il cuore cherubino

Il cuore cherubino (Pavel Aleksandrovič Florenskij, Il cuore cherubico, Piemme 1999) In ciascuno di noi c’è qualcosa di simile ad un cherubino, qualcosa di somigliante all’angelo divino dai molti occhi, come una coscienza. Ma questa somiglianza non è esteriore, né apparente. La somiglianza con il cherubino è interiore, misteriosa e nascosta nel profondo dell’anima. E’ una somiglianza spirituale. C’è un grande cuore cherubico nella nostra anima, un nucleo angelico dell’anima, ma esso è nascosto nel mistero ed è invisibile agli occhi della carne. Dio ha messo nell’uomo il suo dono più grande: l’immagine di Dio. Ma questo dono, questa perla preziosa, si nasconde negli strati più profondi dell’anima: chiuso in una rozza conchiglia, fangosa, giace sepolto nel limo, negli strati più profondi dell’anima. Tutti noi siamo come dei vasi di argilla colmi d’oro scintillante. Di fuori siamo anneriti e macchiati, dentro invece siamo risplendenti di una luce radiosa. Il tesoro di ognu...

Solo con te..

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Ho bisogno d’incontrarti, di riceverti di amarti, ho bisogno di stare insieme a te, ho bisogno di discutere con te, di seguirti, ho bisogno di te.. sono stato lontano per molto dalla tua presenza, sono andato lontano credendo di trovare libertà, adesso sono solo e lontano da te, non conosco la via, sono lontano e ho paura di tornare… c’è molto freddo DIO mio solo in questa valle oscura, ma io cerco te, anelo a te, i miei occhi sono abbagliati alla tua vista, ho paura di te, mi potrai ancora riscaldare ? si mio DIO tu sei la mia unica speranza, in mezzo a un mondo incerto dove tutti, pensano solo a se stessi, dove ognuno crede di avere il diritto di essere arrabbiato e mentre spara le sue frecce velenose non si preoccupa del male che farà, perché ha sputato il suo veleno.. mio DIO io ti cerco, sono lontano dalla via, anche io ho sparato frecce velenose, anche io ho distrutto gli altri con la lingua, anche io… sono andato molto lontano.. e ti cerco, mi sento solo.. sento freddo sono circ...

Liberata da satana (dalla Newsletter di Arrigo Muscio)

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T E S T I M O N I A N Z A - Luglio 2008 Desidero rendere nota la mia testimonianza di esperienza vissuta. Da tanto tempo prego con una mia amica davanti ad un quadro raffigurante il Sacratissimo Cuore di Gesù e il Cuore Immacolato di Maria, (non trascurando di partecipare alla S. Messa specialmente domenicale con i Sacramenti) per ottenere la sospirata grazia della mia liberazione completa; e la mia preghiera continua anche in famiglia, la sera, davanti alla medesima effige. Queste nostre preghiere sono estese anche al nostro prossimo bisognoso per l’anima ed il corpo. 20 giugno 2008: Il Signore mediante una chiamata improvvisa di Sua Madre mi è venuto incontro con una Opportunità di un pellegrinaggio a Medjugorje con mio marito: partenza 21 giugno. 28 giugno 2oo8: Tornando da Medjugorje con il pullmann e arrivati nella mia città di provincia incominciai a star male. Arrivata a casa dovetti andare subito a letto perché la testa mi girava vertiginosamente e avevo tanta nausea allo stoma...

Tre cose...

Tre cose (fonte non specificata) Coltiva tre cose: la bontà, la saggezza e l'amicizia. Cerca tre cose: la verità, la filosofia e la comprensione. Ama tre cose: le buone maniere, il valore ed il servizio. Governa tre cose: il carattere, la lingua e la condotta. Apprezza tre cose: la cordialità, l'allegria e la decenza. Difendi tre cose: l'onore, gli amici e i deboli. Ammira tre cose: il talento, la dignità e la grazia. Escludi tre cose: l'ignoranza, l'offesa e l'invidia. Combatti tre cose: la bugia, l'odio e la calunnia. Conserva tre cose: la salute, il prestigio e il buon umore.

a Gesù

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Caro Gesù, dopo tanto silenzio torno a parlarti, lo faccio attraverso il blog, che tu stesso mi hai ispirato.. lo faccio così, forse per colpa mia, e della mia generazione magari abituata di più a mandare una mail che a guardare negli occhi la persona.. lo faccio forse, perchè provo a ritrovare un interiorità di cui sento molta nostalgia.. ti parlo da un mondo affollato di tante voci che non sono la tua, di un brusio contino che non dice una parola.. mi muovo in un mondo pieno di impegni, nel quale poi si conclude la giornata senza aver fatto assolutamente nulla... ti parlo senza capire, con la nostalgia di quel tempo in cui riuscivo a capire senza parlare..non è per piangermi addosso che ti parlo... si dice che “chi è causa del suo male pianga se stesso”, io lo sono, io distolgo da te lo sguardo, io sono diventato molto duro, non posso poi lamentarmi con te se non ti sento vicino... del resto mi rendo ben conto che è troppo facile lodare DIO soltanto quando tutto fila liscio...questa ...

L'aragosta

Tanto tempo fa, quando il mondo era nuovo, una certa aragosta decise che il Creatore aveva fatto un errore. Così fissò un appuntamento per discutere con Lui la questione. "Con tutto il dovuto rispetto" disse l'aragosta, "Vorrei protestare per il modo in cui ha disegnato il mio guscio. Vedi, appena mi abituo al mio rivestimento esterno, ecco che devo abbandonarlo per un altro molto scomodo. Oltretutto è una perdita di tempo!". Il Creatore replicò: "Capisco, ma ti rendi conto che è proprio il lasciare un guscio che ti permette di andare a crescere dentro un altro?". "Ma io mi piaccio così come sono", disse l'aragosta. "Hai proprio deciso così?" chiese il Creatore. "Certo!" rispose l'aragosta. "Molto bene" sorrise il Creatore "D'ora in poi il tuo guscio non cambierà e tu continuerai ad essere così come sei ora"... "Molto gentile da parte tua" disse l'aragosta, e se ne an...