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Io ti cerco ..

Non c'è un vero motivo a questo video, se non un pò di sana malinconia, mista alla voglia di ricerca di quella luce,alla quale tutti dovremmo tendere; alla consapevolezza dei propri sbagli, alla richiesta di perdono dei peccati, alla nostalgia di tempi migliori.. macchiati dall'orgoglio e dal disincanto, DIO ci vuole bambini, e invece sono diventato adulto, intendo ho perso l'innocenza e ho acquisito la malizia, prima DIO mi parlava, adesso è fuggito da me, operatore di iniquità, mio DIO, sono certo che col tuo aiuto tutto è possibile, ridonami la purezza di un tuo figlio, torna a essere mio amico, lavami col tuo preziosissimo sangue, immergimi nelle tue sante piaghe, non avrò paura se tu sei con me... : salmo 26 di Davide Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura? Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore? Quando mi assalgono i malvagi per straziarmi la carne, sono essi, avversari e nemici, a inciampare e cadere. Se contro di me si accampa un ese...

12 HOURS PRO AMAZON RAINFOREST

in proposito del precedente post, vi linko sto video da youtube...

La Tienanmen peruviana e i virus contro gli indios

Il 70 per cento della foresta amazzonica peruviana consegnato alle trivelle. Migliaia di indios condannati alla fuga e alla morte. Sono le conseguenze del progetto di sviluppo che il presidente peruviano Alan Garcia ha lanciato per aumentare l’export di gas e di petrolio. Ma i 350 mila indios peruviani, riuniti nell’associazione Aidesep, danno battaglia. Per mesi hanno contrastato i progetti della compagnia anglo-francese Perenco che dice di voler investire due miliardi di dollari in prospezioni: ci sono state molte manifestazioni, strade e fiumi sono stati bloccati per settimane impedendo il passaggio dei mezzi della Perenco. La società ha risposto sostenendo che non esistono prove della presenza di popolazioni senza contatti con il mondo occidentale all’interno dell’area che dovrebbe essere trivellata. Poi, il 5 giugno, a Bagua, una cittadina a 700 chilometri da Lima, è scattata una risposta violenta, il massacro chiamato la «Tienanmen peruviana». Secondo le fonti ufficiali i morti s...

Lentamente muore

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Lentamente muore Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o d...

Sfogo parte seconda (sicuri che vi interessa ?)

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Cari amici, è bello quando si intraprendono quei viaggi di meditazione interiore sperando di crescere almeno un po' alla luce di DIO, questi viaggi iniziano sempre quando si sta particolarmente male, e sono utilissimi, infatti se ci sentirebbe già “santi”, non si crescerebbe più... ultimamente la riflessione mia è sempre stata sulla coerenza, anche il mio ultimo post, trattava di questo, anzi in un commento ho detto che la pace del Signore è la coerenza con se stessi e il poter dire alla fine “tutto è compiuto” credo sia una grande pace e una serenità tale che ti possano fare sentire in paradiso anche in mezzo ai più crudeli tormenti (caso dei martiri e di Gesù stesso nostro esempio), ho riflettuto e notato che, ho scritto moltissimi post con belle parole o brani tratti da altri autori e ho ricevuto pochi commenti, ho scritto un post dove non ci sono belle parole, ma molta miseria e umanità, dove non mi sono mostrato come un “maestrino” che dal pulpito predica, ma solo come uomo, ...

Sfogo personale (a chi può interessare ?)

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Salve, scrivo questo post serale senza un perché preciso, e ammetto che non so dove mi porterà la mia tastiera anzi potrei cancellare tutto da un momento all'altro, in genere quando decido di scrivere sento qualcosa dentro e inizio a scrivere, stavolta non sento nulla, se non la voglia di scrivere stessa.. ho pubblicato cose non mie, in genere se lo faccio o il racconto mi è piaciuto molto, oppure vuol dire che io sono “assente” e il mio “cellulare” che mi tiene in contatto con DIO è spento o non raggiungibile, come tutti noi anche io ho i miei momenti di crisi, ho i momenti in cui litigo con DIO, e in fondo sono contento così, se voglio vedere DIO come un padre, mi fa piacere con lui anche qualche “sana” litigata, come mille volte ho fatto con il mio padre terreno, purché so che finisca tutto con un abbraccio e fino ad ora, è sempre stato così.. stasera poi avevo molta noia, e anche un po' di malinconia dovute a faccende personali che non sto a dirvi, per cui ahimè ho molti se...

Dominio di sè

Un giovane ricco di grandi ambizioni chiese ad un maestro di essere aiutato per diventare veramente grande. Il saggio gli impose uno strano compito: "Và in giro per il paese e paga le persone perché ti insultino. Fa' questo per un anno". Il giovane cominciò a percorrere le vie delle città e dei villaggi distribuendo denaro per farsi insultare nel modo più pesante e colorito. Tutti lo ritennero pazzo. Terminato l'anno, il giovane tornò dal maestro che gli disse: "Ora puoi andare ad Atene". Il giovane arrivò davanti alle porte della città. Proprio accanto alla porta viveva uno strano personaggio che insultava crudelmente tutti quelli che entravano nella città. Le persone insultate perdevano le staffe, ricambiavano, minacciavano, schiumavano rabbia. Il giovane invece scoppiò in una grande risata: " Pensa che per un anno ho pagato la gente perché mi facesse quello che fai tu!". L'altro si fece serio e disse: "Entra, la città è tua!". Il t...