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Stralci di lettere di P. Pio su satana..

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Nella lotta quotidiana con Satana, Padre Pio affina le sue conoscenze delle forze del male e delle strategie che queste mettono in atto. Diventa perciò un consigliere prezioso, un direttore spirituale accorto. Le sue direttive e le sue raccomandazioni sono piene di saggezza e di prudenza. A chi si affida a lui, raccomanda di stare all’erta, di mantenere la calma, di non avere paura, di ridere del nemico, di disprezzarlo e tenere sempre presente che Gesù ĆØ vicino, non abbandona mai i suoi fratelli e lotta con loro e per loro. «Il nemico, non bisogna illudersi, ĆØ fortissimo e non si vuole arrendere. L’anima ne comprende, alla luce che Iddio in lei infonde, tutto il pericolo che corre, se non sta sempre all’erta.» A padre Agostino. «In una lettera ricevuta dall’Annita, mi diceva che tra le fante insinuazioni di quell’impuro apostata, si sentƬ gridare nell’orecchio, mentre leggeva una delle mie lettere, queste precise parole: “Non credere a quel mentitore”. Quella bestiaccia ĆØ arciconvinta...

Notizia..

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Grazie Lisa per l'invio.. fa piacere, rileggerli.. E' il pomeriggio di un venerdì tipico e stai guidando fino alla tua casa. Sintonizzi la radio. Il notiziario racconta una cosa di poca importanza: in un paese lontano sono morte 3 persone di una qualche influenza che mai prima si era vista. non gli dai molta attenzione a questa notizia... IL lunedì quando ti svegli, senti che non sono più 3,ma 30.000 persone che sono morte tra le colline remote dell'India. Persone del controllo della sanità degli Stati Uniti, sono andati a investigare. Il Martedì diventa la notizia più importante della prima pagina del giornale, perchè ormai non è solo l'India ma anche il Pakistan, IrÔn e AfganistÔn e velocemente la notizia esce in tutti i notiziari. La stanno chiamando "L'influenza misteriosa" e tutti si domandano: Come la controlleremo? C'è panico in Europa e si chiudono le frontiere. Senti al telegiornale la traduzione di una donna che racconta di un uomo trovato mo...

vorrei consolarti, madre...

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Cara madre, osservo meglio i tuoi santini e le tue immagini, e anche nelle immagini, dove tu sei felice, posso scorgere in te una lacrima, che è la lacrima di chi vede qualcuno che ama, andare nelle vie sbagliate, e non poter far nulla, la tua lacrima è la lacrima di chi vede suo figlio soffrire e patire, sotto il peso dei peccati, per noi, che lo bestemmiamo e continuiamo a piagarlo, e lui.. lui come te continua ad amarci..madre angosciata, dalle nostre frustrazioni, scorgi in noi la selva dura del nostri cuori, tu vorresti estirparla, ma noi non te lo permettiamo, e scorbutici ti togliamo la mano, offendendoti..afflittissima madre, se DIO non ti sostenesse, il dolore dei nostri peccati ti farebbe morire, e noi ? neghiamo persino la tua presenza ti offendiamo, ma quello che più addolora te è veder offeso e vilipeso, il tuo Gesù.. sei come la madre che vede i figli darsi tante coltellate.. e non ti lasciano agire.. madre.. come vorrei dirti non piangere più, lasciati asciugare le lacr...

Eluana e noi.. di A. Socci

ELUANA E NOI… Una cosa ĆØ certa: abbiamo bisogno della “carezza del Nazareno”, come ha detto Enzo Jannacci. Senza di Lui siamo perduti, disperati… E preghiamo che Eluana sia stata abbracciata dalla Nostra Madre Il signor Beppino Englaro a “El Pais” aveva dichiarato: “la Chiesa non mi può imporre i suoi valori”. Ma la Chiesa non imponeva niente, esortava semmai a non imporre la morte a Eluana. Nessuno fino a ieri sera ha potuto affermare che l’ordinamento italiano, a partire dalla Costituzione, permetteva – come dice brutalmente Giuliano Ferrara – “l’eliminazione fisica di una disabile”. Nessuno. E’ noto infatti che la legge punisce addirittura chi fa morire di fame e di sete un gatto o un cane (lo si ĆØ visto proprio in un caso dell’estate scorsa). Ora però, a un essere umano, questa morte orribile ĆØ stata inflitta. Per legge? No. Non c’ĆØ nessuna legge che lo consenta. Meno che mai la Costituzione. E nessuno – dicasi nessuno – dei progetti di legge in discussione finora (neppure i più...

Ave Maria ..

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AVE MARIA = quando dici ave, ricordati che saluti la madre del tuo Signore, il rispetto ĆØ per colui che lei porta, ma anche per il suo sƬ, per la sua fede, per il suo esempio, di AVE Maria allegro, perchĆ© l’annuncio dell’angelo fu un annuncio di gioia ĆØ la gioia di aver sconfitto il peccato. PIENA DI GRAZIA = ricorda che si ĆØ ricolmata fino all’orlo della grazia di DIO, fin dal concepimento, ĆØ disposta a offrirtela questa grazia, aiutarti a comprenderla, a farla fruttificare.. IL SIGNORE ĆØ CON TE = lo ĆØ sempre stato, ĆØ cresciuto nel suo grembo e non si ĆØ più allontanato da lei.. quando ti avvicini a lei, trovi certamente anche lui, chiedile di portartelo, di fartelo conoscere di presentartelo, chiedile di parlargli di te, dei tuoi bisogni, la dove trovi la madre, nel suo grembo c’ĆØ anche il figlio. TU SEI BENEDETTA TRA LE DONNE = ricorda che questa benedizione, ĆØ nata nella sofferenza, nel peccato, nel dolore, ĆØ il battesimo di sangue che ha reso Maria Benedetta, colei che ha credu...

Non dimentico..

ecco una mail arrivatami, che condivido come se l'avessi scritta io.. ecco.. So benissimo che questo ĆØ il momento del dolore della preghiera, ormai Eluana ĆØ nella casa del Padre, non soffre più, sta bene e prega per noi. E dall'alto, non sappiamo se invoca il silenzio su questa brutta storia italiana, oppure ci esorta a non dimenticare, a continuare la lotta per le altre Eluana che ci sono nel mondo. Scelgo di non dimenticare, e aggiungo qui di sotto un articolo che esprime bene il mio pensiero, i miei tanti dubbi e la paura che nel nostro paese tutto sia in mano ad una frangia di politici che rinnegano i nostri valori compreso quello sacro della vita. Patrizia Pacatamente Febbraio 10th, 2009 Posted in Uncategorized Eluana ĆØ morta in solitudine, nella stanza in cui era stata confinata, a Udine, lontano dalle carezze delle suore e dall’ambiente familiare della clinica di Lecco. E’ morta in mani estranee, di gente che non l’aveva mai vista prima di lunedƬ scorso, e che si era...

L'uccisione di Eluana

L’uccisione di Eluana dalla Newsletter di Arrigo Muscio L’uccisione di Eluana per fame e per sete ha evidenziato, nella sua drammaticitĆ  e atrocitĆ , gli aspetti infernali della nostra attuale “civiltĆ ”. La nostra societĆ  ha subito una cocente sconfitta. Dopo duemila anni dal periodo storico, unico ed irripetibile, in cui Gesù Cristo, nostro Dio e Signore, si ĆØ incarnato per salvare l’umanitĆ  mediante l’annuncio del Vangelo (messaggio d’amore) e la sua Passione, il Bel Paese (in cui vige la Vicaria di Gesù Cristo) ha condannato a morte barbaramente una ragazza indifesa. Una vergogna! Da questa vicenda sono usciti con le ossa rotte: a) quella parte della Chiesa i cui membri (cardinali, vescovi e preti) non si sono mai, salvo errore, recati presso Eluana per imporre le mani e per effettuare l’unzione invocando da Dio la guarigione come previsto dal Vangelo (Mc. 16,17 seg. – Mt. 10,8 – Mc. 6,13 – Gc. 5,14 ecc.); b) quella parte di Chiesa che in nome del dio dialogo ha rinunciato a predicar...