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Il buio – seconda parte Mio padre aveva scelto quella casa, che si trovava proprio accanto alla Chiesa, perchè appartiene alla Guardia di Finanza per la quale lavorava e come affitto non pagava quasi nulla! Fra le altre cose, mentre ero nel mio lettino la notte, ricordo di aver sentito aleggiare almeno una volta il demonio nell'aria, nella mia camera. Una volta ricordo che dovevamo andare a fare una gita con la scuola. Io capii che dovevamo andare a scuola un'ora dopo e senza grembiule, ma mi ero completamente sbagliata e non so perchè; fatto sta che un bambino handicappato mi trattò male colpevolizzandomi per essermi sbagliata... che rabbia... non ho nulla contro queste persone, anzi! Amo tanto questa categoria che apprezzo tantissimo soprattutto dopo essere stata a Lourdes e ritengo che siano persone assolutamente normali con tantissimo bisogno di attenzioni, però ripensando a quell'umiliazione in età adulta mi è venuto da dire: "Per quello che mi hai fatto soffrire...

.Scontando il Purgatorio.

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.Scontando il Purgatorio. Questa è in breve la storia della mia vita fino ad ora (agosto 2008) che riporto nel blog del carissimo Gaetano per sua gentile richiesta e che faccio con tanto piacere. La definisco la storia di una semiconversione perché ancora faccio fatica a lasciarmi abbracciare totalmente da Gesù. Ho deciso di dividere la mia storia in tre periodi: il buio, la penombra, la luce; quest'ultima parte la scriverò quando riuscirò a buttare giù un muretto piccolo, ma solido che mi divide da Gesù, ovvero a perdonare, come Lui mi ha perdonata. Helga. Il buio - prima parte Tutto iniziò il 17 settembre A. D. 1971 D. C. quando una pargoletta, il giorno che ricorreva la stigmatizzazione del Santo Francesco di Assisi, aprì gli occhi verso le 6 del mattino alla tiepida luce del sole di questo mondo. Di lì a pochi anni, molte sarebbero state le sofferenze della piccola dolce anima. Già fin dagli anni dell'asilo, seduta su una specie di muretto dell'asilo stesso, ricordo c...

Il Timore di DIO nella prova

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Il timore di Dio nella prova (dal Siracide, Capitolo 2) (grazie a Helga , per l'immagine) Figlio, se ti presenti per servire il Signore,prepàrati alla tentazione. Abbi un cuore retto e sii costante,non ti smarrire nel tempo della seduzione.Stà unito a lui senza separartene, perché tu sia esaltato nei tuoi ultimi giorni.Accetta quanto ti capita, sii paziente nelle vicende dolorose, perché con il fuoco si prova l'oro, e gli uomini ben accetti nel crogiuolo del dolore. Affidati a lui ed egli ti aiuterà; segui la via diritta e spera in lui. Quanti temete il Signore, aspettate la sua misericordia; non deviate per non cadere. Voi che temete il Signore, confidate in lui; il vostro salario non verrà meno. Voi che temete il Signore, sperate i suoi benefici,la felicità eterna e la misericordia.Considerate le generazioni passate e riflettete: chi ha confidato nel Signore ed è rimasto deluso? O chi ha perseverato nel suo timore e fu abbandonato? O chi lo ha invocato ed è stato da lui trasc...

madre mia..

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Cara Mamma, cerco oggi rifugio presso di te, osservo le tue mani immacolate, e sogno di stringerle, tu conosci il mio animo dal profondo del mio abisso, tu sai i miei dubbi, tu conosci le mie incertezze, sai che ho tanti difetti, e tante paure. Cara mamma cerco pace nel tuo sguardo, tu che attingi a piene mani dalle grazie del signore e poi le riversi su ciascuno di noi, a te chiedo mamma, la tua vicinanza materna, in un periodo molto particolare della mia vita, dove ogni scelta mi sembra sbagliata. Rendimi un cuore umile simile a quello del tuo divin figlio, della quale tu ti sei fatta conforme discepola, seguace del bene e della verità. Rendimi rispettoso, e non ribelle, obbediente a tutti, senza nessun accenno di mia volontà. Vorrei poterti dire che non ti deluderò mai, e invece ti deludo spesso. Vorrei poterti dire che andrei a morire piuttosto che offendere tuo figlio anche col minimo peccato, invece sono un incallito peccatore, mi rendo ben conto che non sono degno della tua mate...

Il Pensiero di Einstein

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Essendo un amante della libertà, quando avvenne la rivoluzione in Germania, guardai con fiducia alle università sapendo che queste si erano sempre vantate della loro devozione alla causa della verità. Ma le università vennero zittite. Allora guardai ai grandi editori dei quotidiani che in ardenti editoriali proclamavano il loro amore per la libertà. Ma anche loro, come le università vennero ridotti al silenzio, soffocati nell'arco di poche settimane. Solo la Chiesa rimase ferma in piedi a sbarrare la strada alle campagne di Hitler per sopprimere la verità. Io non ho mai provato nessun interesse particolare per la Chiesa prima, ma ora provo nei suoi confronti grande affetto e ammirazione, perché la Chiesa da sola ha avuto il coraggio e l'ostinazione per sostenere la verità intellettuale e la libertà morale. Devo confessare che ciò che io una volta disprezzavo, ora lodo incondizionatamente. (Albert Einstein)

Riflessioni su Maria

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Cari Fratelli e Sorelle, che DIO vi benedica, e la mamma vi sorregga e vi accompagni lungo il percorso della vita, percorso che noi dobbiamo fare sempre, prendendo come meta ultima DIO , e quindi il Paradiso, noi Cristiani non dobbiamo camminare con la testa in aria, tuttavia, dobbiamo essere consapevoli che è il cielo, non la terra, il nostro fine ultimo. l’altro ieri mi è capitato di leggere trovandomi nel sito di Mirys il messaggio che la nostra cara madre, ha dato il 18 Marzo 2008 a Mirjiana, e devo dire che mi ha fatto venire le lacrime agli occhi, è uno di quei messaggi che ti vien voglia di leggere e rileggere, fino a impararli a memoria, riscrivo : “ Cari figli, oggi tendo le mie braccia verso di voi. Non abbiate paura di accoglierle. Esse vi vogliono dare amore, pace e aiutarvi nella salvezza. E per questo, figli miei, accoglietele. Riempite il mio cuore di felicità e io vi guiderò verso la santità. La strada sulla quale io vi guido è difficile, piena di prove e di cadute. I...

Accade Perchè

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Accade perché... (Madre Teresa di Calcutta) Quando un povero muore di fame, non è perché Dio si sia dimenticato di lui. Accade perche né io ne voi, ci siamo preoccupati di offrirgli ciò di cui aveva bisogno. Ci siamo rifiutati di agire come strumenti di amore nelle mani di Dio, per offrire al povero, uomo o donna che sia, un pezzo di pane, per procurargli una veste con cui ripararsi da freddo. Questo accade perchè non abbiamo riconosciuto Cristo quando, ancora una volta, si è mostrato sotto le sembianze del dolore nel corpo di un fratello intirizzito dal freddo, morente di fame, quando si è rivolto a noi come un essere solo, come un bambino perduto alla ricerca di un luogo in cui ripararsi