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Visualizzazione dei post da 2011

I 10 comandamenti della casa del Signore

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1. Molti vanno in Chiesa, ma non tutti sanno di entrare nella casa di Dio. Preparati nell'andare: spiritualmente, mentalmente e con il cuore. 2. Recati alla Santa Messa almeno cinque o dieci minuti prima del suo inizio, per prepararti nella preghiera e nel raccoglimento ad una migliore partecipazione al mistero della salvezza. 3. Entrando in Chiesa, davanti al Signore, inginocchiati, così lo adorerai pubblicamente. Chinare la testa, come oggi fanno molti, è solo un segno di venerazione e non di adorazione come si conviene a Dio. Nella lettera ai Filippesi si trova scritto: "nel nome di Gesù, ogni ginocchio si pieghi, nei cieli, sulla terra e sotto terra". Non volerti dunque macchiare di grave irriverenza verso il tuo Signore. 4. Osserva, nella casa di Dio, un rigoroso silenzio. Nel luogo sacro non possono essere giustificate le vane chiacchiere. Si può parlare solo per una vera, grave e urgente necessità, per il tempo strettamente indispensabile e semp...

Coroncina riparatrice per il delitto dell'aborto.

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Piccola considerazione personale, Aiutiamo le persone che hanno serie difficoltĆ  non solo a parole, non solo con la preghiera ma anche con i fatti, molte persone sono abbandonate a se stesse, lasciate nella loro disperazione, spesso obbligate da scelte economiche, famigliari o da leggi nazionali, ĆØ compito nostro aiutarle in maniera concreta, sennò saremo responsabili pure noi di OMISSIONE, ĆØ fin troppo facile parlare, ma DIO vuole che agiamo: Corona riparatrice per il delitto dell’aborto "Basterebbe un giorno senza nessun aborto e Dio concederebbe la pace al mondo fino al termine dei giorni." (SAN PADRE PIO - risposta ad una domanda del Dott.Lotti) (usare la corona del Rosario) O Dio, Nostro Padre con questa coroncina, voglio abbracciare con amore tutti i bambini che oggi saranno uccisi con l’aborto, perchĆ© possano ricevere il tuo amorevole abbraccio e la vita eterna. Nel nome del +PADRE del +FIGLIO e dello + SPIRITO SANTO. AMEN 1° Intenzione : O Dio, Nos...

Qualcosa non va, il Natale che non ci piace più, un altra riflessione

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Ho letto le riflessioni pubblicate in questo blog nell'articolo Qualcosa non va, il natale che non ci piace più , scritto da Gaetano , ho letto anche il post originale di Marianna, alla quale questo articolo ĆØ riferito, Analcolicamente : Qualcosa non va considero, entrambe le riflessioni condivisibili….. anzi… direi che sono sicuramente condivise…..ma vorrei cercare di spiegare perchĆ© “ qualcosa non va ”, o perlomeno il mio “ qualcosa non va ”. Mi sono soffermata a pensare che anche a me il Natale…. mi porta una sottile inquietudine… un vago senso di malessere, non ho lo stato d’animo di quando ero bambina, eppure ora so molte più cose, eppure…. adesso conosco il significato del Natale, eppure io so che Gesù ĆØ realmente nato, ho fondato la mia certezza su questo….. So che Lui ĆØ sempre presente…. lo so per tutti 365 giorni dell’anno….. forse non avrei neanche bisogno che mi fosse rinfrescata la memoria il 25 dicembre….. E allora perchĆ©????? PerchĆ© l’inquietudine nasce dagli ...

Medjugorje - Messaggio del 02 Dicembre 2011

"Cari figli, come Madre sono con voi per aiutarvi con il mio amore, preghiera ed esempio a diventare seme di ciò che avverrĆ , un seme che si svilupperĆ  in un forte albero ed estenderĆ  i suoi rami nel mondo intero. Per divenire seme di ciò che avverrĆ , seme dell’amore, pregate il Padre che vi perdoni le omissioni finora compiute. Figli miei, solo un cuore puro, non appesantito dal peccato può aprirsi e solo occhi sinceri possono vedere la via per la quale desidero condurvi. Quando comprenderete questo, comprenderete l’amore di Dio ed esso vi verrĆ  donato. Allora voi lo donerete agli altri come seme d’amore. Vi ringrazio. "

Il tempo passa e ripassa.

Il tempo passa e ripassa, ma per un momento fermo il tempo. E attendo che venga tu, Signore. Ho corso, parlato, lavorato, aiutato, giocato, pianto e il tempo è passato. Il tempo passa e ripassa, ma per un momento fermo il tempo. E attendo che venga tu, Signore. La mia giornata è un mosaico, sparpagliato in mille pezzi. Ho fermato tutto per tutto riunire. Ho chiuso la mia bocca e le mie parole riposano. Ho ordinato i miei utensili e riposto i miei libri. I miei pensieri sono liberi e le mie mani distese. Mi siedo e sono pronto ad ascoltare. Il tempo passa e ripassa, ma per un momento fermo il tempo. Tu Signore sei lì. Mi aspetti. Mi siedo e ti consacro il mio tempo (Charles Singer)

Medjugorje : Messaggio del 25 novembre 2011

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Cari figli, oggi desidero darvi la speranza e la gioia. Tutto ciò che è attorno a voi, figlioli, vi guida verso le cose terrene ma Io desidero guidarvi verso il tempo di grazia perchè in questo tempo siate sempre più vicini a mio Figlio affinchè Lui possa guidarvi verso il suo amore e verso la vita eterna alla quale ogni cuore anela. Voi, figlioli, pregate e questo tempo sia per voi il tempo di grazia per la vostra anima. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Lettera di Natale a Gesù bambino

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Caro Gesù, Quest’anno, non ti voglio chiedere doni, telefonini, motorini. e nemmeno ti voglio chiedere la pace nel mondo, mi rendo conto che ĆØ fin troppo facile chiederla, quando poi non abbiamo pace nelle nostre case, nelle nostre persone, nella nostra coscienza. Quest’anno, caro Gesù Bambino, ti voglio chiedere di non abbandonare mai la gente disperata, le persone che hanno paura e sono incerte del proprio futuro, le persone sole, e non solo quelle sole fisicamente, ma anche quelle sole moralmente. Signore, io so che tu stesso ci comandi di non preoccuparci, di pensare alla nostra croce quotidiana, non preoccuparsi del domani; Ma talvolta ĆØ cosƬ difficile.. in questo mondo dove si arranca e si annaspa sommersi tra un mare di incertezze, dove si mettono al mondo dei figli e contemporaneamente quotidianamente i Tele Giornali ci bombardano di le notizie di violenze, omicidi e gesti insani e folli, di programmi inutili, di gente immorale, di pastori che ci vogliono guidare, per por...

Essere Sudditi di Cristo nei nuovi media.

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INTRODUZIONE Premetto di essere un uomo nato nel “Web 1.0” quando i Siti Internet non erano Social, dove si comunicava con gli altri esseri umani digitalizzati nei Forum, nelle chat tipo Mics e nei neonati BLOG; come appunto quello in cui siete capitati adesso. Essere assalito dai nuovi media, ovvero, il Web 2.0 tipo Facebook , Twitter, dove il rapporto con la persona ĆØ immediato, dove il mondo si stringe nella larghezza del tuo monitor, dove l’utente ĆØ riempito di gadget, dove non solo non esiste più l’anonimato, ma ormai chiunque sa chi sei cosa fai e persino quanti peli in corpo hai; Una sorta di grande fratello virtuale. Sperimentare queste nuove forme di comunicazione per un ricercatore come me ĆØ stato un verificare continuamente su come e quali potenzialitĆ  potesse offrire, avere le mie esperienze (anche sbagliate) e gestire una pagina come L'amore di Gesù e Maria trionfa sempre su Facebook ĆØ bellissimo e anche impegnativo,  avere un continuo rapporto con i fan, i comme...

Testimonianza : Stefania

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Oggi voglio parlarvi di me, visto che Gaetano già lo conoscete per via dei suoi bellissimi post che condivide: Mi chiamo Stefania, ho 32 anni, sono moglie e mamma.. Ho fatto un percorso molto burrascoso e doloroso, iniziando dalla più giovane età, a soli 8 anni, il giorno del compleanno di mio padre decidemmo di andare a trovare i miei nonni che abitano in un paesino a 6 km da casa. Al rientro un pulman ci salì sopra la macchina, in prossimità di una curva, lì capìì al mio risveglio che era successo qualcosa di tremendamente brutto. Mi ricordo che mi risvegliai che ero già dentro una macchina che mi portava verso l'ospedale, piangevo disprata, guardavo mia sorella che singhiozzava ma era già in coma, aveva solo 5 anni, piangevo e pregavo che non morisse. Mio padre non sapevo nemmeno dove fosse...Ero piena di sangue, inzuppata, ma non era il mio, era di mia sorella.. Io miracolosamente ero l'unica che ne era uscita quasi illesa, solo tante pestature, ma la ferita...

"Dio mio, Dio mio, perchƩ mi hai abbandonato?" (Mt 27, 46)

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" Dio mio, Dio mio, perchĆ© mi hai abbandonato? " ( Mt 27, 46) Se c’ĆØ una realtĆ  misteriosa nella nostra vita ĆØ il dolore. Vorremmo evitarlo ma, prima o poi, arriva sempre. Da un banale mal di testa, che sembra avvelenare le più semplici azioni quotidiane, al dispiacere per un figlio che prende una strada sbagliata; dal fallimento nel lavoro, all’incidente stradale che ci porta via un amico o un familiare; dall’umiliazione per un esame non riuscito, all’angoscia per le guerre, il terrorismo, i disastri ambientali… Davanti al dolore ci sentiamo impotenti. Anche chi ci ĆØ accanto e ci vuol bene ĆØ incapace spesso di aiutarci a risolverlo; eppure a volte ci basta che qualcuno lo condivida con noi, magari in silenzio. Questo ha fatto Gesù: ĆØ venuto vicino ad ogni uomo, ad ogni donna, fino a condividere tutto di noi. Più ancora: ha preso su di sĆ© ogni nostro dolore e si ĆØ fatto dolore con noi, fino a gridare: " Dio mio, Di...

I ritardi di Dio non sono dinieghi

Nel lontano 2005 una persona rispose ad una mia richiesta di preghiera, fui molto colpita dalle sue parole e me le trascrissi in un diario, oggi voglio condividerle con voi che vi trovate nella sofferenza e nel dolore, che avete perso le speranze, che non avete più forze per lottare, che attendete una risposta, una grazia. Il Signore non è sordo alle vostre preghiere, ma voi dovete attendere i tempi di Dio. Il Signore spesso mette alla prova la nostra fede, è facile dire: io credo, fino a quando non arriva la tempesta e come gli apostoli veniamo sopraffati dal terrore e dalla paura. Ma invece il Signore è là, che ci sostiene, ci incoraggia, ci sussurra infinite consolazioni per mezzo del nostro angelo custode. Credi amico che leggi e vedrai la gloria di Dio. Dio risponde alle preghiere ma non sempre a modo nostro. Gli accorre tempo per fare un bambino, un fiore, un albero, un tramonto e perfino un filo d'erba. Non puoi far fretta a Dio, devi aspettare finchè è il temp...

Caro padre

Caro Padre,sono dispiaciuto per i peccati che ho fatto nella vita che ho vissuto, io ho bisogno del tuo perdono! io CREDO che tuo figlio GESU' ha dato ogni goccia del suo prezioso sangue morendo sulla croce per perdonare i miei peccati. Io CREDO che DIO ha resuscitato Gesù dai morti. e in questo preciso momento IO CHIEDO A GESU' di entrare nel mio cuore. Grazie per la tua grazia infinita. Grazie per avermi dato la vita eterna.Amen. CONDIVIDETE, per AIUTARE gli altri a TROVARE, l' AMORE di DIO oggi !

Messaggio del 2 novembre 2011 ( Mirjana )

Cari figli, il Padre non vi ha lasciato a voi stessi. Il suo amore ĆØ immenso, l’amore che mi conduce a voi per aiutarvi a conoscerlo, affinchĆ© tutti, per mezzo di mio Figlio, possiate chiamarlo “Padre” con tutto il cuore e affinchĆ© possiate essere un popolo nella famiglia di Dio. Ma, figli miei, non dimenticate che non siete in questo mondo solo per voi stessi e che io non vi chiamo qui solo per voi. Coloro che seguono mio Figlio pensano al fratello in Cristo come a loro stessi e non conoscono l’egoismo. Perciò io desidero che voi siate la luce di mio Figlio, che voi illuminiate la via a tutti coloro che non hanno conosciuto il Padre - a tutti coloro che vagano nella tenebra del peccato, della disperazione, del dolore e della solitudine - e che mostriate loro con la vostra vita l’amore di Dio. Io sono con voi! Se aprite i vostri cuori vi guiderò. Vi invito di nuovo: pregate per i vostri pastori! Vi ringrazio.

L’amore ĆØ…

L'amore è sempre paziente e gentile, non è mai geloso... L'amore non è mai presuntuoso o pieno di se, non è mai scortese o egoista, non si offende e non porta rancore. L'amore non prova soddisfazione per i peccati degli altri ma si delizia della verità. È sempre pronto a scusare, a dare fiducia, a sperare e a resistere a qualsiasi tempesta.

I grandi..

i grandi che amano le cifre. Quando voi gli parlate di un nuovo amico, mai si interessano alle cose essenziali. Non si domandano mai: "Qual'è il tono della sua voce? Quali sono i suoi giochi preferiti? Fa collezione di farfalle?" Ma vi domandano: "Che età ha? Quanti fratelli? Quanto pesa? Quanto guadagna suo padre?" Allora soltanto credono di conoscerlo. Se voi dite ai grandi: "Ho visto una bella casa in mattoni rosa, con dei gerani alle finestre, e dei colombi sul tetto"" loro non arrivano a immaginarsela. Bisogna dire: "Ho visto una casa di centomila lire", e allora esclamano: "Com'è bella". (Il Piccolo principe - Antoine de Saint-Exupéry)

Avevo chiesto a DIO...

“Avevo chiesto a Dio la forza per raggiungere il successo, Egli mi ha reso debole affinchĆØ impari umilmente ad ubbidire. Avevo chiesto la salute per fare cose, grandi cose, mi ha dato l’infermitĆ  per fare cose migliori. Avevo chiesto la ricchezza per essere felice, mi ha dato la povertĆ  per essere saggio. Avevo chiesto il potere per essere apprezzato dagli uomini, mi ha dato la debolezza per provare il bisogno di Dio. Avevo chiesto una compagna per non essere solo, mi ha dato un cuore per amare tutti i miei fratelli. Avevo chiesto delle cose che potessero rallegrare la mia vita, ho ricevuto la vita per rallegrarmi di tutte le cose. Non ho ricevuto nulla di quanto avevo chiesto, ma ho ricevuto quanto avevo sperato. Mio malgrado, le preghiere non formulate sono state esaudite. Io sono fra gli uomini il più soddisfatto”. (Anonimo)

2 Novembre - Commemorazione dei defunti

La commemorazione dei fedeli defunti appare giĆ  nel secolo IX, in continuitĆ  con l’uso monastico del secolo VII di consacrare un giorno completo alla preghiera per tutti i defunti. Amalario, nel secolo IX, poneva giĆ  la memoria di tutti i defunti successivamente a quelli dei santi che erano giĆ  in cielo. E’ solo con l’abate benedettino sant’Odilone di Cluny che questa data del 2 novembre fu dedicata alla commemorazione di tutti i fedeli defunti, per i quali giĆ  sant’Agostino lodava la consuetudine di pregare anche al di fuori dei loro anniversari, proprio perchĆ© non fossero trascurati quelli senza suffragio. La Chiesa ĆØ stata sempre particolarmente fedele al ricordo dei defunti. Nella professione di fede del cristiano noi affermiamo: “Credo nella santa Chiesa cattolica, nella comunione dei Santi…”. Per “comunione dei santi” la Chiesa intende l’insieme e la vita d’assieme di tutti i credenti in Cristo, sia quelli che operano ancora sulla terra sia quelli che vivono nell’altra vita in Pa...

la festa di TUTTI I SANTI

dal sito Santi e Beati La Chiesa ĆØ indefettibilmente santa: Cristo l’ha amata come sua sposa e ha dato se stesso per lei, al fine di santificarla; perciò tutti nella Chiesa sono chiamati alla santitĆ . La Chiesa predica il mistero pasquale nei santi che hanno sofferto con Cristo e con lui sono glorificati, propone ai fedeli i loro esempi che attraggono tutti al Padre per mezzo di Cristo e implora per i loro meriti i benefici di Dio. Oggi in un’unica festa si celebrano, insieme ai santi canonizzati, tutti i giusti di ogni lingua, di ogni razza e di ogni nazione, i cui nomi sono scritti nel libro della vita. Si iniziò a celebrare la festa di tutti i santi anche a Roma, fin dal sec. IX. (Mess. Rom.) Martirologio Romano: SolennitĆ  di tutti i Santi uniti con Cristo nella gloria: oggi, in un unico giubilo di festa la Chiesa ancora pellegrina sulla terra venera la memoria di coloro della cui compagnia esulta il cielo, per essere incitata dal loro esempio, allietata dalla loro protezione e ...

Halloween ? no grazie

riporto questo articolo preso dal sito Mirys Carissimi fratelli e sorelle, in nome di Gesù Cristo nostro Salvatore e del Cuore Immacolato di Maria Santissima, anche quest'anno mi impegno a diffondere queste informazioni per tutti coloro che non sono ancora al corrente di questa subdola festicciola o per chi non è addentrato in tale tema come dovrebbe. In prossimità della festa di Ognissanti e della commemorazione dei nostri santi fratelli che si trovano al cospetto del Padre, avanza sempre di più la festa pagana chiamata Halloween. Purtroppo in tutti i modi sta tentando di offuscare ciò che noi celebriamo in questo periodo; questo vale sia per i bambini che non hanno ancora una coscienza cristiana ben formata, ma anche per molti adulti che si stanno facendo prendere da queste "mode" che non si limitano ad essere un momento di gioiosa condivisione, ma un vero pericolo, poiché DOBBIAMO prendere piena consapevolezza di cosa sia veramente Halloween e cosa rappresenta. Ov...